Redigere un DVR non significa soltanto individuare i pericoli presenti in azienda. Significa anche mantenere nel tempo valutazioni, procedure e documenti coerenti con il modo in cui il lavoro viene realmente svolto. Quando cambiano le disposizioni, le modalità organizzative o i criteri con cui viene analizzato un rischio, anche gli strumenti utilizzati dai professionisti devono adeguarsi.
La versione 5.1 di Blumatica DVR nasce con questo obiettivo e introduce una serie di aggiornamenti che coinvolgono diversi aspetti della sicurezza sul lavoro, intervenendo sia sulla valutazione dei rischi sia sull’organizzazione delle informazioni necessarie alla loro gestione.
Dalla partecipazione al corso alla verifica della sua efficacia
La formazione è uno degli ambiti sui quali l’aggiornamento interviene in maniera più articolata.
Con Blumatica DVR 5.1 è possibile creare automaticamente un Fascicolo Tecnico del Corso nel quale raccogliere in modo organizzato la documentazione relativa all’attività formativa.
Progetto formativo, registri, verbali e attestati possono quindi essere gestiti all’interno di un percorso strutturato, al quale si aggiungono test per verificare l’apprendimento e questionari di gradimento già predisposti.
La gestione non termina però con la conclusione del corso. La versione 5.1 prevede infatti specifiche check-list attraverso le quali, dopo sei mesi, può essere effettuata una verifica sul campo per accertare se le competenze acquisite siano state effettivamente applicate nell’attività lavorativa. Una funzione collegata alle nuove indicazioni introdotte dall’Accordo Stato-Regioni.
Quando il luogo di lavoro non è l’ufficio
Tra i cambiamenti organizzativi che incidono sulla sicurezza rientra anche il ricorso al lavoro da remoto.
Il nuovo modulo Lavoro Agile, aggiornato alla Legge 34/2026, permette di gestire questa categoria di lavoratori tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell’attività svolta fuori dalla sede aziendale.
Il software può elaborare automaticamente l’informativa annuale relativa ai rischi generali, a quelli specifici e all’impiego dei videoterminali.
Per datore di lavoro e consulente significa poter disporre di uno strumento dedicato alla predisposizione della documentazione richiesta, con l’obiettivo di rendere più semplice una gestione che potrebbe altrimenti lasciare spazio a omissioni.
Nei lavori elettrici contano anche movimenti e attrezzature
La versione 5.1 aggiorna inoltre la valutazione del rischio elettrico alla CEI 11-27:2025.
Una delle modifiche principali riguarda il calcolo delle distanze nei lavori effettuati vicino a parti attive.
Alla valutazione vengono aggiunti fattori che possono modificare concretamente la distanza del lavoratore dalla fonte di pericolo. Il calcolo tiene quindi conto anche della distanza ergonomica e dell’ingombro degli attrezzi impiegati durante il lavoro.
Questi elementi contribuiscono alla determinazione della zona prossima e dell’altezza massima praticabile, permettendo di rappresentare con maggiore precisione le condizioni nelle quali l’operatore svolge effettivamente la propria attività.
Rischio chimico: arriva Mo.Va.Ris.Ch. 2026
Anche la valutazione dell’esposizione agli agenti chimici viene aggiornata.
Blumatica DVR 5.1 integra il nuovo algoritmo Mo.Va.Ris.Ch. 2026, adeguato al Regolamento UE 2020/878.
Tra le modifiche introdotte figurano la rimozione delle frasi H riferite al rischio per inalazione del biossido di titanio e una revisione dei punteggi attribuiti ai sensibilizzanti cutanei.
L’intervento mira anche a evitare che valutazioni costruite su schede di sicurezza non aggiornate possano restituire una rappresentazione non più corretta delle sostanze e dell’effettiva esposizione.
Un solo documento per raccogliere i diversi rischi specifici
Quando le valutazioni da gestire sono numerose, anche l’organizzazione della documentazione assume un ruolo importante.
Per rispondere a questa esigenza è stata introdotta la Stampa Globale dei DVR dei Rischi Specifici.
Le diverse valutazioni realizzate attraverso “Valuta con Blumatica” possono essere accorpate in un unico documento. In questo modo il professionista può disporre di una visione complessiva delle analisi effettuate e consultare più facilmente il lavoro prodotto per la stessa azienda.
Nuovi strumenti per rischi biologici e condizioni climatiche critiche
L’aggiornamento comprende inoltre interventi dedicati ad altri due ambiti.
Per il rischio biologico vengono previste nuove misure relative alla Listeria monocytogenes negli alimenti pronti, sulla base del Regolamento UE 2024/2895.
Sul versante delle condizioni ambientali è stata invece inserita una nuova procedura di sicurezza destinata alla gestione del colpo di calore e delle attività svolte in ambienti severi.
Aggiornare il software per aggiornare il DVR
Le novità introdotte dalla versione 5.1 seguono un principio comune: permettere al professionista di gestire all’interno dello stesso strumento aspetti della sicurezza che continuano a evolversi.
Blumatica DVR 5.1 mette quindi insieme strumenti per la formazione, il lavoro agile, il rischio elettrico, il rischio chimico, le valutazioni specifiche, la Listeria e il colpo di calore, con l’obiettivo di rendere la gestione del DVR più ordinata e controllabile.
Per chi possiede già Blumatica DVR, l’aggiornamento può essere installato attraverso l’avviso visualizzato all’avvio del programma oppure accedendo alla sezione “I MIEI SOFTWARE”. Chi utilizza il prodotto senza un contratto di aggiornamento può invece richiedere l’offerta dedicata.
Per chi deve ancora scegliere uno strumento per la valutazione dei rischi, Blumatica DVR propone un ambiente pensato per accompagnare il professionista nelle diverse fasi di analisi fino alla produzione documentale.
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