Un’alleanza europea delle regioni leader nella chimica

da | 30 Mag 2024 | Chimica

A Milano l’incontro dell’European chemical regions network

La Lombardia guida l’alleanza della chimica europea. Lo scorso 15 maggio, infatti, nel capoluogo lombardo si sono riunite le 10 regioni che fanno parte del network europeo per il sostegno alla filiera della chimica. L’associazione Ecrn, infatti, include Lombardia, Emilia-Romagna, Catalogna (Spagna), Sassonia-Anhalt (Germania), Fiandre (Belgio), Mazovia (Polonia) e, nei Paesi Bassi, Limburgo, Drenthe, Groningen, Sud Olanda. Sono in corso confronti per allargare l’alleanza ad altre regioni italiane ed europee. La finalità principale della rete è quella di agevolare le connessioni tra distretti industriali e offrire alle aziende supporto concreto rispetto alle opportunità di finanziamento a livello europeo.

La rete punta, come accennato, allo sviluppo del settore su tutto il continente. Uno sviluppo che passa dall’implementazione di nuove tecnologie e che viene sostenuto fortemente dalle necessità della transizione sostenibile, in cui la chimica ha un ruolo fondamentale. Tra i principali driver, quindi, la crescita tecnologia, che però deve essere accompagnata da tutele e garanzie per i lavoratori del settore, che si trovano spesso a contatto con sostanze o, comunque, situazioni potenzialmente pericolose. Le 10 regioni puntano a costruire una filiera sempre più efficiente e produttiva. Ricordiamo che nel 2022 la produzione totale venduta di prodotti chimici nell’Unione europea ha raggiunto 872 miliardi di euro.

L’incontro è stata anche l’occasione per mettere insieme i numeri regionali del settore. In Lombardia sono attive 1.700 imprese chimiche che danno lavoro a oltre 45.000 persone, per un settore che nel primo trimestre 2024 ha segnato un incremento della produzione del 3,6%.

Pubblicità
Honeywell CLSS

“L’Europa – ha detto l’assessore lombardo allo sviluppo economico Guido Guidesi, che è anche presidente del network di regioni– deve rimettere al centro del dibattito le necessità dell’industria chimica. Occorre continuare a essere protagonisti in un settore vitale per la nostra economia. La Lombardia è la prima Regione manifatturiera d’Europa e il 98% dei prodotti manifatturieri ha derivazioni dalla chimica. Se non ridiamo priorità a questo settore rischiamo di non essere più competitivi in futuro. Non solo come Lombardia ma come Europa”.

Imballaggi, cambia la normativa Ue

Imballaggi, cambia la normativa Ue

Ok alle nuove norme su riduzione, riuso e riciclo Affrontare il crescente problema degli imballaggi e uniformare le leggi del mercato interno, in modo da promuovere l’economia circolare. Con alcune polemiche, però, sul riciclo chimico. È il quadro tracciato dal nuovo...

Sostenibilità, guidano chimici e fisici

Sostenibilità, guidano chimici e fisici

Il tema al centro del XX Congresso nazionale della Federazione, svoltosi a Paestum Il cuore del futuro sostenibile, un cuore chiamato chimica e fisica. Questo il titolo del congresso nazionale (giunto alla sua ventesima edizione) della Federazione di categoria, che...

Centro Studi CNI: Rapporto sul mercato dei SIA

Centro Studi CNI: il mercato dei servizi di ingegneria e architettura (SIA) sembra ancora non aver trovato una rotta stabile E’ quanto emerge dal consueto Rapporto elaborato dal Centro Studi degli ingegneri sul monitoraggio dei bandi di progettazione nell'ambito dei...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest