L’Ue chiede contributi per la nuova strategia sulle sostanze chimiche

da | 17 Mag 2023 | Chimica

Ue: possibile inviare le proposte fino al prossimo 31 maggio. L’obiettivo è arrivare a una strategia sulle sostanze chimiche condivisa in autunno

Un meccanismo che vieti la produzione e/o l’esportazione di particolari sostanze chimiche pericolose vietate nell’Unione europea, al fine di “proteggere i paesi terzi dai loro effetti nefasti per la salute e l’ambiente”. Uno strumento nei confronti del quale sarà possibile inviare le proprie osservazioni e i propri contributi fino al 31 maggio, al fine di arrivare a una soluzione migliore e condivisa. L’iniziativa è della Commissione europea, che ha appunto aperto il canale di comunicazione per ricevere contributi in merito alla nuova strategia in materia di sostanze chimiche sostenibili. Le proposte ricevute saranno prese in considerazione nella fase di ulteriore sviluppo e perfezionamento dell’iniziativa, come si legge sul sito dal quale è possibile inviare i contributi.

L’iniziativa, in sostanza, mira a creare un ambiente non tossico, in cui le sostanze chimiche siano prodotte e utilizzate in modo da massimizzarne il contributo per la società, anche attraverso la realizzazione della transizione verde e digitale, evitando danni al pianeta e alle generazioni attuali e future. “Per raggiungere questi obiettivi l’Ue dovrebbe intervenire contrastando la produzione delle sostanze chimiche pericolose non autorizzate per l’uso nell’Unione ma ancora in produzione per fini di esportazione”, si legge nel testo.

Le misure potrebbero comprendere, ad esempio: aumentare la quantità di informazioni messe a disposizione dei paesi terzi a norma del regolamento Pic, per consentire loro di gestire meglio i rischi individuati ai sensi del diritto dell’Ue applicando il medesimo livello di restrizione o divieto che l’Unione riserva alle sostanze chimiche interessate; rivedere gli attuali obblighi per l’esportazione a norma del regolamento Pic, onde migliorare la protezione dalle importazioni indesiderate di sostanze chimiche pericolose vietate nell’Ue; vietare la produzione di sostanze chimiche pericolose che non sono autorizzate o che sono soggette al divieto di immissione sul mercato e/o uso nell’Ue; adottare un approccio che combini le opzioni di cui sopra.

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Da marzo a ottobre 2023 saranno effettuate una valutazione e una valutazione d’impatto. La valutazione del regolamento Pic “esaminerà in modo mirato l’efficacia, l’efficienza, la coerenza (uniformità), la pertinenza e il valore aggiunto dell’Ue”, si legge ancora nel testo. Obiettivo della valutazione d’impatto, invece, è “individuare e analizzare, dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo, gli effetti (positivi e negativi) che dovrebbero avere le varie opzioni in termini di miglioramento della protezione della salute umana e dell’ambiente, nonché i costi economici, l’impatto sul mercato unico e le conseguenze di ordine sociale, compresi, ove possibile, gli effetti nei paesi terzi e le implicazioni per le dogane”.

Sostenibilità, guidano chimici e fisici

Sostenibilità, guidano chimici e fisici

Il tema al centro del XX Congresso nazionale della Federazione, svoltosi a Paestum Il cuore del futuro sostenibile, un cuore chiamato chimica e fisica. Questo il titolo del congresso nazionale (giunto alla sua ventesima edizione) della Federazione di categoria, che...

Dall’Ue una stretta all’uso di pesticidi

Dall’Ue una stretta all’uso di pesticidi

La risoluzione approvata dalla commissione ambiente del Parlamento europeo Ridurre l’utilizzo dei pesticidi chimici considerati “più pericolosi” del 50% rispetto alla media di utilizzo del periodo 2015-2017. È quanto prevede la posizione della commissione ambiente del...

La Commissione Ue pronta a vietare il bisfenolo A

La Commissione Ue pronta a vietare il bisfenolo A

La scelta sulla base di un report Aea. Novità a partire dal 2024 La Commissione europea preoccupata per il bisfenolo A e pronta a vietarne l’uso nei materiali a contatto con gli alimenti, tra cui plastica e lattine di conserve. Tra le proposte legislative per il 2024...

Incontro CNEL-ProfessionItaliane su formazione e lavoro in carcere

Rafforzare la collaborazione tra il mondo delle professioni e il CNEL Si è tenuto lo scorso 28 febbraio, presso la sede del CNEL, l’incontro tra il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Renato Brunetta, e ProfessionItaliane, l’Associazione che...

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Entrata in vigore la normativa Ue che si applica a tutti i fornitori di servizi online, la digital service act Una nuova era per le aziende che offrono servizi digitali, orientata al rispetto della privacy e alla tutela dei minori. Lo scorso 17 febbraio, infatti, è...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest