Professionisti nella Pa per il Pnrr, verso «1 milione di assunzioni»

Professionisti nella Pa per il Pnrr, verso «1 milione di assunzioni»

Un quinquennio per «rinforzare» la Pubblica amministrazione con una mole di ingressi, pari ad oltre «un milione di nuovi assunti a tempo determinato» grazie ai progetti e alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): è quanto affermato dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, che oggi è intervenuto alla presentazione del nuovo Portale nazionale del reclutamento inPa. I 250 miliardi del Piano avranno bisogno di «specialisti e professionisti», sono state le sue parole, nel giorno del debutto operativo della piattaforma digitale unica di accesso al lavoro nella Pa sviluppata dal Dicastero di palazzo Vidoni, in collaborazione con Almaviva e che si avvarrà della partnership con Linkedin (il social network dedicato alla crescita occupazionale, con tanto di possibilità di proporre la propria candidatura ai potenziali datori di lavoro, e di scoprire cosa si muove nel mercato).

Il portale aggrega l’offerta di lavoro della Pa e le candidature dei professionisti, superando le lungaggini della burocrazia: grazie ai concorsi solo digitali la selezione, si apprende, avverrà in meno di 100 giorni. «I concorsi oggi sono solo digitali, e questo fa sì che si concludano, dal bando alla determinazione dei vincitori, in meno di 100 giorni. La media è di 87 giorni», ha riferito Brunetta. «Questo è ancora un anno di emergenza e di ripresa, i prossimi saranno gli anni del boom», ha proseguito, invitando «tutti i professionisti a mettere i loro curricula» nella piattaforma per il reclutamento. I numeri del portale oggi con già oltre 95.000 iscritti di cui 47% donne e 53% uomini e un bacino «da cui attingere» di 5,6 milioni di professionisti censiti. Il Piano dispone, è stato ricordato, l’arruolamento di 1.000 professionisti ed esperti per il supporto alle amministrazioni territoriali nella gestione dei procedimenti amministrativi complessi, quindi, focalizzati sul fronte della semplificazione delle procedure; il portale raccoglierà, dunque, tutte le candidature e renderà disponibile ai diversi organismi pubblici interessati l’elenco dei professionisti che hanno inviato il proprio curriculum per prendere parte ai singoli avvisi. Le Pubbliche amministrazioni possono registrarsi in modalità «self-service» e attingere a un potente strumento di recruiting, si spiega, giacché potranno ricercare nella banca dati dei professionisti del Portale i profili maggiormente adatti al proprio fabbisogno, informarli e invitarli a partecipare alle selezioni, pubblicare bandi e avvisi e gestirne l’iter via web fino alla relativa conclusione. E anche monitorare le candidature e le liste di professionisti iscritti.

Ma il nuovo portale inPa lavorerà anche per il reclutamento ordinario della «macchina» pubblica: essendo, infatti, stato sbloccato il «turnover», dall’anno prossimo il ministro stima che vi saranno «circa 100-120.000 nuove assunzioni pubbliche all’anno per via ordinaria, con contratti di lavoro a tempo indeterminato», ha chiuso Brunetta.

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