Pubblicità
  • Leadeboard INIM
  • Certifico 4.0

Superbonus: ascensore e cantina, il senso degli interventi trainati

da | 10 Nov 2022 | Costruzione, ambiente e territorio

Superbonus: l’ascensore trainato ne beneficia, la cantina acquistata no

Una recente risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate, la n.547 del 4 novembre 2022, ci consente di ‘ripassare’ le regole del Superbonus in materia di interventi ‘trainati’ e ‘trainanti’, ossia le tipologie di lavori edilizi che, collegati a un intervento di riferimento, possono prendere la maxi-agevolazione del 110%.

Nel caso specifico, oltre a ricordare che il Superbonus sull’intervento trainato si prende se tale ‘lavoro’ è agevolabile, le Entrate precisano che, nel caso dell’acquisto di una cantina dove inserire il vano motore di un ascensore, l’installazione di quest’ultimo è senza dubbio trainato e quindi beneficia del Superbonus, mentre le spese per acquistare la cantina no.

Il caso

Facciamo un passo indietro e vediamo bene cosa chiede il contribuente in questione, un condominio che ha intenzione di installare un ascensore quale intervento “trainato” di rimozione di barriere architettoniche connesso a opere di efficientamento energetico “trainanti”, ai fini del Superbonus, effettuate sulle parti comuni dell’edificio.

Pubblicità
Honeywell Notifier Variodyn

Per realizzare la struttura, però, è necessario acquistare la cantina di proprietà di uno dei condomini che ospiterà il vano motore e la fossa di termine corsa inferiore.

Si chiede, quindi, se le spese sostenute dai condomini per acquistare il locale-cantina potranno beneficiare del Superbonus.

Trainati e trainanti

Il Fisco, citando la circolare 23/E/2020, ricorda che tra gli interventi “trainati” dagli interventi “trainanti” di efficienza energetica, rientra anche la rimozione delle barriere architettoniche attraverso l’installazione degli ascensori, indicato nell’articolo 16-bis del Tuir tra quelli agevolabili ai fini recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici (SuperEcobonus).

Lo stesso varrebbe se la realizzazione dell’ascensore fosse associata al Superbonus connesso a interventi antisismici (SuperSismabonus).

Come indicato nella circolare 28/2022, la detrazione del 110% spetta anche per alcune spese sostenute prima dell’inizio dei lavori (come l’acquisto dei materiali, perizie, sopralluoghi, e oneri urbanizzazione).

L’elenco riportato è esemplificativo e non tassativo in quanto si riferisce a costi ulteriori rispetto a quelli espressamente menzionati, connessi all’intervento edilizio, come le spese relative allo smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori e la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

L’agevolazione non è invece applicabile, ad esempio, ai costi di trasloco e di custodia in magazzino dei mobili per tutto il periodo di esecuzione dei lavori.

Superbonus: i costi devono essere di realizzazione intervento, la cantina non ci rientra

In definitiva, l’installazione dell’ascensore prenderà il Superbonus, il costo per l’acquisto del locale-cantina no, perché non è spesa strettamente collegata alla realizzazione dell’ascensore stesso. I costi per l’acquisto dell’unità immobiliare oggetto dei lavori, infatti, non è compreso.

 

Pubblicità

Per il dissesto idrogeologico servono oltre 26 miliardi

I numeri nel report del Consiglio nazionale ingegneri. Negli ultimi 20 anni spesi 6,6 miliardi La lotta al dissesto idrogeologico presenta un conto salato, visto che servirebbero oltre 26 miliardi di euro per finanziare gli interventi necessari. Negli ultimi vent’anni...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest