Superbonus con cessione dei crediti ampliata: via il limite del 1° maggio 2022

da | 2 Ago 2022 | Competenze multidisciplinari, Costruzione, ambiente e territorio

Il Decreto Semplificazioni (73/2022), ampiamente modificato dalla Camera, inizia il suo rettilineo finale al Senato con dentro l’ennesima modifica in materia di Superbonus edilizio.

L’art.40-quater del nuovo testo, inserito proprio dalla Camera, abroga il comma 3-ter dell’articolo 2 e il comma 3 dell’art.7 del decreto 50/2022 (convertito in legge 91/2022), il Decreto Aiuti.

La modifica è ‘lampo’ ma l’impatto è notevole: si consente infatti alle banche di cedere tutti i crediti fiscali da Superbonus 110% e dai bonus edilizi minori ai loro clienti dotati di partita IVA, anche quelli comunicati all’Agenzia delle Entrate prima del 1° maggio 2022.

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Facciamo però un passo indietro. L’art.14 lettera b) del DL 50/2022, infatti, aveva apportato una modifica per la cessione del credito delle banche, che si erano viste allargare il ‘perimetro’ di possibilità a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti (ovvero da persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale) che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione.

Ai sensi del comma 1-bis le nuove norme si applicano anche alle cessioni o allo sconto in fattura comunicate all’Agenzia delle Entrate prima della data di entrata in vigore della legge n. 91/2022, di conversione del decreto (avvenuta il 16 luglio 2022), ma il comma 3 dell’art. 57 stabilisce che l’operatività delle disposizioni decorre dalle comunicazioni di prima cessione o dello sconto in fattura inviate all’Agenzia delle entrate a partire dal 1° maggio 2022.

Con l’intervento operato nel DL Semplificazioni si va quindi a ‘sbloccare’ questa situazione, consentendo alle banche di ‘svuotare’ i cassetti fiscali bloccati.

Cessione dei crediti: cosa possono fare le banche?

Le banche possono, sin dal secondo passaggio – quindi, senza aspettare il quarto – cedere i crediti ai propri correntisti, a condizione che si tratti di clienti professionali (cioè banche, imprese di investimento, imprese di assicurazione, organismi di investimento, fondi pensione, investitori istituzionali, imprese di grandi dimensioni), o alla banca capogruppo.

Quando il DL Semplificazioni diventerà legge, potranno farlo – come visto sopra – anche per quelli comunicati prima del 1° maggio 2022.

Responsabilità solidale: nulla di fatto

Se lo sblocco di cui sopra, con l’eliminazione del limite del 1° maggio, è passato, un ‘niente da fare’ si certifica invece con la proposta di eliminare la responsabilità solidale dell’acquirente del credito, che può essere chiamato a rispondere di eventuali condotte fraudolente del cedente.

Il fornitore che applica lo sconto in fattura o il soggetto che acquista il credito continueranno quindi ad essere responsabili in modo solidale con il soggetto che, a fronte di un intervento, ottiene la detrazione fiscale pur non avendone diritto.

Materie prime critiche di interesse strategico: nuove regole

Materie prime critiche di interesse strategico: nuove regole

Nuove regole nella normativa nazionale sul settore minerario per le materie prime di interesse strategico Il nuovo decreto-legge “Materie prime critiche”, approvato la scorsa settimana dal Governo e pubblicato col numero 84/2024 del 25 giugno nella Gazzetta Ufficiale...

Pubblicità
  • Box Area Tematica Blumatica
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM

Sfoglia la rivista Opificium! E’ online il n°3-2024 (maggio-giugno)

E’ online il n. 3-2024 di Opificium Sfoglialo ora! E’ online il numero 3-2024 (maggio – giugno) della rivista Opificium – Osservatorio dei Periti Industriali su formazione, industria, cultura d’impresa, università e management / La Rivista del Perito Industriale....

Filiera formativa tecnologico-professionale, 4+2 in arrivo

Iniziata la discussione alla Camera sulla riforma Valditara, che cambia il mondo degli Its Corre spedita la riforma Valditara per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, che porterà al nuovo modello 4+2. Lo scorso 3 luglio, infatti, la...

Fondazione Super, ampia adesione per l’ingresso di Stefano Cervi

Si rafforza la collaborazione tra il Cnpi e la Scuola universitaria per le professioni tecniche dell’Emilia Romagna (SUPER) con l’elezione del consigliere nazionale del CNPI Stefano Cervi nel Consiglio di indirizzo della Fondazione. Stefano Cervi, perito industriale...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest