Sistemi di evacuazione per le grandi strutture ricettive

da | 3 Lug 2023 | News dalle aziende

L’ampio e vasto patrimonio Culturale del nostro paese spingono turisti da tutto il mondo a visitare il Belpaese per differenti motivi tra cui: artistico-culturale, balneare, religioso naturalistico o d’affari.

Per questo motivo la rete di strutture ricettive presente sul territorio è ampia e vasta; disponiamo infatti di differenti tipologie di strutture alberghiere in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Focalizziamo, però, la nostra attenzione su le grandi strutture, quelle multisite in cui sono presenti molteplici ambienti differenti tra loro per funzionalità. Proprio questa diversità di ambienti, che caratterizza i grandi hotel, impone uno studio acustico mirato, zona per zona, e un sistema in grado di pilotare carichi diversi a seconda dell’ambiente da sonorizzare. La diversità di apparati di trasduzione elettro-acustica e la moltitudine di flussi audio in gioco, necessitano di equalizzazioni e compressioni che solo un DSP di elaborazione può offrire, inoltre il sistema PA deve essere in grado di gestire il routing di molteplici canali audio in simultanea.

In una struttura alberghiera di queste dimensioni, oltre a curare l’acustica e la sonorizzazione tra gli ambienti, è necessario porsi la domanda su come comportarsi nel caso in cui avvenisse un incendio e sulla  salvaguardia di tutti gli occupanti presenti in quel momento all’interno nell’edificio.

Sicuramente, il primo passo da compiere è la stesura del Piano di Gestione delle Emergenze, in quanto l’hotel è per definizione uno degli ambienti più critici in termini di rischio incendio in quanto le persone si trovano dormienti in un ambiente non a loro familiare.

Ma in cosa consiste questa stesura del Piano, affinché possa essere rispettato ed efficace? Il punto cardine è quello di valutare sempre il fattore umano nel momento in cui si realizza tale documento, perchè in situazioni di pericolo le persone tendono ad avere i seguenti comportamenti:

    1. Le persone non utilizzano tutte le vie di esodo, tendono a seguire la massa e vengono influenzate dal comportamento degli altri occupanti.
    2. Le persone in ambiente non familiare ripercorrono al contrario la via di accesso, istintivamente non utilizzano l’uscita di sicurezza più vicina.
    3. Spesso il personale (anche quello preposto) non è perfettamente addestrato.
    4. Le persone tendono a scappare anche attraverso il fumo se colte dal panico.

Al fine di garantire la sicurezza degli occupanti diviene fondamentale un’attenta analisi del rischio e un efficace pianificazione delle procedure di Gestione delle Emergenze; ed è proprio in questo momento che entra in gioco l’importanza del sistema EVAC come un elemento insostituibile, allertando le persone e informandole riguardo le azioni da intraprendere.

Cosa si può fare per proteggere questi ambienti dagli incendi dove il tempo di intervento gioca un ruolo cruciale nella salvaguardia degli occupanti?

È necessario individuare una soluzione che offra un’elevata sensibilità ai principi d’incendio dove è richiesta un’integrazione fra le funzionalità Voice Alarm, PA e comunicazione bidirezionale degli spazi calmi. Come riportato nel DM 22-09-2022: “ In ciascuno spazio calmo devono essere presenti: un sistema di comunicazione bidirezionale per permettere agli occupanti di segnalare la loro presenza e richiedere assistenza ai soccorritori”.1

Allo stesso modo anche le postazioni di emergenza sono dotate di connessione ridondata (vedi EN54-16, transmission path). Soprattutto nelle grandi strutture ricettive caratterizzate da ambienti adibiti a diverse attività quali: piscine, saune, ristorazione, lounge bar, etc.. È probabile che il piano di gestione delle emergenze preveda squadre di soccorso abilitate ad operare tramite postazioni microfoniche di sicurezza secondo livello di sicurezza 2/3 come specificato nella CEN TS 54-32 (vedi EN54-16, transmission path).

Queste strutture spesso sono dotate di Scada di concentrazione dei segnali tecnici, meccanici e di Sicurezza. In questi ambienti la soluzione Variodyn ONE integra in maniera nativa il protocollo di comunicazione MOD BUS, configurabile con codici di stringa liberamente assegnabili ai singoli stati.

L’integrazione PA e VA viene rappresentata da entrambe le funzionalità senza compromessi. I diffusori di potenza devono permettere l’esecuzione in live dei contenuti attraverso l’utilizzo di sorgenti sonore o microfoni wireless con regolazione del volume, ma che possono essere bypassate a livello logico da messaggi di allerta/evacuazione. Il bypass tradizionale tramite relè a sgancio non può essere considerato una soluzione conforme in quanto il relè, di per sè, non è monitorabile al livello di contatti e lo sgancio meccanico interno potrebbe causare malfunzionamenti alle apparecchiature. Consideriamo inoltre che la maggior parte delle attrezzature professionali PA dispone di protocolli di comunicazione di uso comune, pertanto Variodyn ONE offre la versione INC-Dante (Intelligent Network Controller dotata di modulo di comunicazione 8×8 Dante), anch’esso in modalità ridondata.

Variodyn ONE è la risposta di Honeywell per favorire l’evacuazione da edifici complessi, utilizzando questo sistema di allarme vocale di indirizzamento del pubblico (PAVA), basato su IP che offre fruibilità e prestazioni audio eccezionali.  Il sistema Variodyn ONE ha lo scopo di far recepire agli occupoanti dell’edificio gli eventi che accadono al suo interno in maniera chiara e veloce così che, in caso di emergenza, vengano fornite  le informazioni indispensabili  per migliorare la capacità di risposta delle persone, favorendo l’evacuazione ordinata degli occupanti e permettendo alle squadre di emergenza di operare in sicurezza.

Scopri di più: https://buildings.honeywell.com/us/en/lp/variodynone

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