Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Sicurezza e l’INAIL: vademecum per il rischio caldo e sui vari rischi

da | 21 Lug 2022 | Prevenzione e igiene ambientale

Una guida per il rischio caldo e nuovi contenuti sulla conoscenza del rischio, alle voci Agenti chimici”, “Radiazioni ionizzanti” e “Comfort termico”

L’INAIL torna ancora una volta sulla sicurezza in ambito lavorativo pubblicando un vero e proprio decalogo per prevenire le patologie da calore nei luoghi di lavoro, mentre le temperature dell’estate 2022 continuano a salire, e aggiornando le pagine tematiche dedicate alla conoscenza del rischio.

Gestione del rischio caldo

Il nuovo vademecum, pronto all’uso, è dedicato a lavoratori, datori di lavoro e figure aziendali della salute e sicurezza, ed è stato realizzato nell’ambito delle attività del progetto Worklimate.

Frutto della collaborazione con il Consiglio nazionale delle ricerche-Istituto per la BioEconomia (Cnr-Ibe), lo studio approfondisce gli effetti delle condizioni di stress termico ambientale sui lavoratori.

L’impatto delle temperature estreme, sottolinea l’INAIL nella presentazione al lavoro – è particolarmente rischioso sia per chi svolge la propria attività lavorativa in ambienti dove non è possibile conseguire le condizioni di comfort a causa di vincoli legati alle necessità produttive o alle condizioni ambientali, sia per chi lavora all’aperto, come nel settore agricolo e delle costruzioni.

La guida si apre con la descrizione delle patologie da calore, tra le quali rientrano i crampi, la dermatite da sudore, gli squilibri idrominerali fino al colpo di calore, che può comportare aritmie cardiache e l’innalzamento della temperatura corporea oltre i 40°.

Il datore di lavoro deve individuare procedure specifiche per attuare le misure più efficaci, a partire dalla scelta di una persona che sovrintenda al piano di sorveglianza per la prevenzione degli effetti dello stress da caldo.

Fondamentale è la formazione dei lavoratori, e, tra le strategie, è importante considerare l’importanza dell’idratazione, di un abbigliamento adeguato, della riorganizzazione dei turni di lavoro e della possibilità di accedere ad aree ombreggiate durante le pause.

Oltre agli strumenti informativi, sottolinea l’INAIL, il progetto Worklimate comprende anche strumenti operativi, come il sistema di previsione dello stress da calore, finalizzato allo screening dei rischi professionali per i lavoratori, i datori di lavoro e gli addetti alla salute e sicurezza aziendali.

Nuovi contenuti per la gestione del rischio

Collegato a quanto già descritto, c’è senz’altro l’aggiornamento del canale “Conoscere il rischio”, dedicato alla diffusione delle conoscenze in tema di rischi professionali e di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, con l’allineamento dei contenuti con le ultime novità tecniche e legislative che, in alcuni casi, hanno profondamente revisionato la materia.

Nello specifico, sono state aggiornate le aree tematiche “Agenti chimici”, “Radiazioni ionizzanti” della sezione Agenti fisici e “Comfort termico” della sezione Ergonomia, con queste novità principali:

  • Agenti chimici: introduzione di un contributo che analizza il contenuto delle norme tecniche dedicate alla misurazione delle sostanze pericolose aerodisperse negli ambienti di lavoro con specifico riferimento alla norma UNI EN 689:2019 e alla norma UNI EN 482:2021. Inserito anche un nuovo spazio dedicato ai dispositivi di protezione individuale (DPI), contenente i riferimenti alle ultime novità legislative sui criteri per l’individuazione e l’uso dei DPI e un approfondimento sulla norma UNI 11719:2018 che deriva e integra la norma europea EN 529:2006, per quanto concerne la scelta, l’uso e la manutenzione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie;
  • Radiazioni ionizzanti: come con la precedente versione, l’obiettivo è fornire una panoramica generale sui rischi correlati all’impiego delle radiazioni ionizzanti e le informazioni per un corretto inquadramento della tematica in termini di sicurezza sul lavoro, ferme restando le competenze delle specifiche figure individuate dalla legislazione vigente per la trattazione di questo fattore di rischio. L’articolazione della sezione “Gli impieghi principali delle radiazioni e i possibili danni alla salute”, in particolare, prevede cenni sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, sui possibili danni alla salute, sugli aspetti legislativi e su quelli assicurativi. Il tutto è arricchito con approfondimenti tematici su specifici aspetti, come gli impieghi principali delle radiazioni ionizzanti o il focus sulla normativa prevenzionale.
  • Comfort termico: collegata alla guida precedentemente illustrata, la sezione è stata aggiornata con nuove informazioni riguardanti l’adattamento al clima che cambia e le strategie progettuali nella costruzione e ristrutturazione degli edifici al fine di favorire il benessere termico dei lavoratori e l’efficienza energetica.
Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

La pronuncia della Corte di giustizia europea su un caso partito dall’Emilia-Romagna «Una sentenza storica per il settore idroelettrico italiano». Non usa mezzi termini Vannia Gava, viceministra all’ambiente e alla sicurezza energetica, nel commentare la sentenza...

Europa sempre più calda, raddoppiata la media globale

Europa sempre più calda, raddoppiata la media globale

I numeri nel report Deloitte. Impatto deciso anche sul Pil. E in Italia va ancora peggio Gli ultimi 11 anni sono stati i più caldi della storia. E l’Europa «guida la classifica», con un tasso di riscaldamento doppio rispetto alla media globale. Una dinamica che in...

Caldo e radiazione solare: nuova brochure INAIL-FORMEDIL

Caldo e radiazione solare: nuova brochure INAIL-FORMEDIL

La guida fornisce indicazioni operative per gestire temperature elevate e radiazione solare, dalla pianificazione delle attività al riconoscimento dei primi sintomi Inail e Formedil hanno pubblicato la brochure “Rischio caldo e radiazione solare – Proteggersi è un...

Pubblicità
  • blumatica dvr
  • hager bocchiotti 2
  • Schneider - Box

Il Parlamento riparte da CO2, imballaggi e settore agricolo

Chimica e alimentare protagonisti a settembre in commissione al Senato A settembre non riaprono solo le scuole, ma anche le aule parlamentari. Dopo la pausa estiva, Camera e Senato si avviano verso l’ultimo anno di legislatura con una serie di provvedimenti in attesa....

Titoli abilitativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Dal regime di attività libera alla PAS fino all’Autorizzazione unica: il Testo unico sulle rinnovabili distingue gli iter in funzione di tipologia, potenza e localizzazione dell’impianto Ecco le regole principali per orientarsi tra i diversi titoli. La Camera ha...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest