Sicurezza ICT in Italia: pubblicato il Rapporto Clusit 2024

da | 25 Mar 2024 | Informatica

L’Associazione Clusit ha pubblicato il Rapporto 2024 (dati riferiti all’anno 2023) sulla sicurezza ICT in Italia,

un documento che evidenzia come ci sia stato un netto peggioramento rispetto ai dati registrati un anno prima (2022).

Va prima di tutto sottolineato che i dati che raccoglie il Clusit si riferiscono solo agli incidenti gravi e si limitano alle fonti pubbliche con la conseguenza che la fotografia è pur sempre parziale rispetto al fenomeno nella sua interezza ma, comunque, che l’aumento degli incidenti gravi sia impressionante fra il 2021 e il 2023 è confermato indirettamente dalla quantità di casi di cui si sente parlare costantemente sui media.

Il Rapporto inizia con una panoramica sugli incidenti di sicurezza più significativi avvenuti a livello globale, inclusa l’Italia, nel 2023. Nel corso dell’anno scorso, sono stati analizzati 2.779 incidenti gravi a livello globale, mostrando – come già evidenziato sopra – un netto peggioramento rispetto all’anno precedente, con un aumento del 12% rispetto al 2022.

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Mensilmente, si è registrata una media di 232 attacchi, con un picco di 270 nel mese di aprile, che rappresenta anche il valore massimo registrato negli anni.

Nell’81% dei casi, la gravità degli attacchi è stata considerata elevata o critica, secondo la scala di “severity” utilizzata dai ricercatori di Clusit, basata sulla tipologia di attacco e sui relativi impatti.

In questo contesto, l’Italia è sempre più bersaglio dei cyber criminali: nel 2023, il 11% degli attacchi gravi globali mappati da Clusit è avvenuto nel nostro Paese (rispetto al 7,6% nel 2022), per un totale di 310 attacchi, con una crescita del 65% rispetto all’anno precedente. Più della metà di questi attacchi (56%) ha avuto conseguenze critiche o elevate.

Guardando agli ultimi cinque anni, emerge che oltre il 47% degli attacchi totali censiti in Italia dal 2019 si è verificato nel 2023.

Da evidenziare che, per questa edizione, sono stati utilizzati anche i dati relativi agli attacchi in Italia rilevati dal Security Operations Center (SOC) di FASTWEB.

L’analisi degli attacchi in Italia è completata dalle rilevazioni e segnalazioni della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che forniscono dati e informazioni su attività ed operazioni svolte nel corso degli ultimi 12 mesi.

Nel Rapporto c’è anche spazio per un capitolo dedicato al settore finanziario, con un’analisi sul cyber-crime in Europa a cura di IBM, e un approfondimento sulla cybersecurity nel settore sanitario, realizzato dalle Women for Security.

Infine, sono presentati i risultati di una survey condotta da Netwrix, che ha intervistato 1.610 professionisti IT provenienti da 106 paesi sulle tendenze della Hybrid Security per il 2024.

 

https://www.opificiumagazine.it/wp-content/uploads/2023/12/Delibera-n.-582-del-13-dicembre-2023-Adozione-comunicato-relativo-avvio-processo-digitalizzazione.pdfScarica il Rapporto

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