martedì, 27 Settembre 2022

Rinvio dei termini per i professionisti malati in Legge di Bilancio

-

La manovra economica per il 2022 (che ha appena cominciato la sua strada parlamentare) conterrà, tra gli emendamenti di modifica, pure le norme sullo slittamento delle scadenze per consentire ai professionisti malati, oppure infortunati, di curarsi, senza il «peso» degli obblighi. E senza causare problemi (né, soprattutto, favorire l’applicazione di sanzioni per i ritardi) ai propri clienti. È la novità che il primo firmatario del disegno di legge 1474, il senatore di FdI Andrea de Bertoldi, ha annunciato stamattina, a Palermo, nel corso del convegno organizzato dall’Anc, l’Associazione nazionale commercialisti presieduta da Marco Cuchel.

Le norme per il differimento dei termini in capo ai lavoratori autonomi affetti da una patologia grave, o vittime di un incidente, sono da mesi al vaglio della Commissione Giustizia di palazzo Madama, però restano «congelate» per la mancata copertura finanziaria adeguata, ecco perché il parlamentare ha deciso di tentare la strada dell’inserimento del testo nella Legge di Bilancio. E la speranza di condurre in porto il varo della disciplina sembra non essere vana, giacché l’indicazione di tentare la strada della manovra economica sarebbe arrivata, dichiara, proprio da via XX settembre. «Ho ricevuto rassicurazioni dalla sottosegretaria all’Economia Maria Cecilia Guerra in merito alla possibilità che, grazie al veicolo della Legge di Bilancio, nel quale è più semplice reperire risorse, il provvedimento possa essere approvato entro Natale», sono state le parole di de Bertoldi.

L’emendamento (come il disegno di legge) sarà condiviso con esponenti di tutti gli schieramenti politici ed è già in corso un tentativo di farlo varare, all’interno del decreto fiscale, all’esame del Senato. Il vero «banco di prova», però, sembra esser la manovra economica. Tuttavia, «c’è bisogno anche dell’aiuto dei professionisti per riuscire a farlo diventare legge. Se, infatti», ha suggerito il senatore, «a partire dai prossimi giorni, gli esponenti delle varie categorie cominciassero a spedire email agli indirizzi dei leader dei vari partiti, sollecitando l’importanza delle norme per tutelare la malattia dei lavoratori indipendenti, al pari di quelli subordinati, il percorso parlamentare dell’emendamento potrebbe trarne beneficio».

L’iniziativa prevede che «in caso di ricovero del libero professionista in ospedale per grave malattia, o infortunio, o intervento chirurgico, ovvero in caso di cure domiciliari, se sostitutive del ricovero ospedaliero, che comportano un’inabilità temporanea all’esercizio dell’attività professionale, nessuna responsabilità è imputata al libero professionista, o al suo cliente a causa della scadenza di un termine stabilito in favore della Pubblica amministrazione per l’adempimento di una prestazione a carico del cliente da eseguire da parte del libero professionista nei trenta giorni successivi al verificarsi dell’evento» che ha imposto al lavoratore autonomo di interrompere l’esercizio della propria attività.

ULTIME NOTIZIE

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.