Eures, 8 famiglie su 10 «attente» allo spreco alimentare, ma poco informate sul confezionamento dei prodotti

da | 12 Apr 2024 | Tecnologie alimentari

Comunità energetiche 2023

La stragrande maggioranza delle famiglie italiane dice «no, grazie» allo spreco alimentare (e cerca di adottare in tavola e, prima ancora, al supermercato, comportamenti il più possibile etici).

A rivelarlo è un’indagine di Eures (Ricerche economiche e sociali), che è stata svolta nei mesi di gennaio e febbraio del 2024 su un campione di 1.118 nuclei che vivono nella Penisola: l’83%, si legge nello studio presentato a Roma, «evidenzia un livello di attenzione elevato (il 29,4% «molto» e il 53,6% «abbastanza») verso le tematiche connesse alla riduzione dello spreco alimentare e all’alimentazione sostenibile, conservando (spesso o sempre) in maniera attenta e corretta gli alimenti (88,9%), acquistando preferibilmente prodotti di stagione (81,3%)», oppure consumando gli avanzi per la preparazione di altri piatti (79,3%). Ampia, poi, è la quota di quanti (il 72,5%) si approvvigionano regolarmente di quantità di cibo necessarie all’uso giornaliero, mentre il 54,9% vanta un impegno ancora più «green», acquistando per sé e per i propri cari prodotti a «Km0».

Più bassa, invece, la porzione di quanti comprano prodotti che possono essere definiti «etici» e «sostenibili» (33,9%), oppure donano cibo in eccesso a congiunti, amici, vicini e, in generale, a persone bisognose (33,3%). Stando al documento di Eures, però, ad ostacolare maggiormente l’adozione di comportamenti alimentari «sostenibili», secondo le famiglie interpellate, sono «soprattutto i prezzi più elevati dei prodotti alimentari sostenibili (69,9% di indicazioni)», mentre ad una certa distanza c’è chi indica «la mancanza di tempo e di offerte adeguate (46,7% delle risposte), la scarsa conoscenza/attenzione verso questa tematica (31,3%), lo scarso valore economico derivante dalla riduzione dello spreco alimentare (27%), la mancanza di adeguate competenze culinarie in casa (25,9%) o di strumenti e spazi adeguati ad una corretta conservazione degli alimenti (25,5%)».

Globalmente, un terzo degli intervistati ritiene che sarebbero utili campagne di comunicazione e informazione attraverso i mass media (34,1%), o nelle scuole/luoghi di lavoro (33,8%) per sensibilizzare la collettività su un migliore impiego delle risorse alimentari. Sul versante del confezionamento dei prodotti, però, arrivano le «dolenti note»: un quarto delle famiglie protagoniste del sondaggio (24,2%) afferma di non averne alcuna conoscenza del «packaging» intelligente/sostenibile: il 45,9% ne ha sentito parlare, ma non sa esattamente di cosa si tratti, mentre soltanto il 29,9% dichiara di esserne al corrente.

I diversi ostacoli ai comportamenti virtuosi, si legge, sono in questo caso soprattutto «esogeni» rispetto alla volontà delle famiglie, e riguardano il costo più alto dei prodotti con certificazione ambientale (77,8%), nonché la minore diffusione sul mercato di prodotti con packaging intelligente/sostenibile/con certificazione ambientale (76,9%).

La transizione energetica passa dall’Africa

La transizione energetica passa dall’Africa

Italia presente alla 9^ Conferenza globale dell’Agenzia internazionale dell’energia Africa come priorità strategica di partnership globale per la transizione energetica. Il Piano Mattei come punto di riferimento, con le azioni congiunte che spaziano da vari settori...

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Integrazione risorse del Fondo IPCEI Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) nelle catene del valore strategiche per l’industria europea, ha disposto,...

La transizione energetica passa dall’Africa

Italia presente alla 9^ Conferenza globale dell’Agenzia internazionale dell’energia Africa come priorità strategica di partnership globale per la transizione energetica. Il Piano Mattei come punto di riferimento, con le azioni congiunte che spaziano da vari settori...

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Integrazione risorse del Fondo IPCEI Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) nelle catene del valore strategiche per l’industria europea, ha disposto,...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest