Raggiungere la sovranità digitale

da | 18 Lug 2023 | Informatica

L’accordo tra Conferenza stato regioni e dipartimento innovazione digitale

Raggiungere la sovranità digitale del paese. Questo l’obiettivo principale dell’accordo di collaborazione “Insieme per la trasformazione digitale”, sottoscritto a Perugia da Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega all’innovazione tecnologica, e da Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome. In particolare, l’accordo mira a “promuovere una stretta collaborazione tra governo, regioni e province autonome sull’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, temi di rilevante importanza per lo sviluppo del Paese, facendo sistema tra tutte le componenti istituzionali nella fase di programmazione ed attuazione della transizione digitale, con l’obiettivo di valorizzare in maniera sinergica le risorse del Pnrr e dei fondi strutturali della programmazione 2021-2027”, come si legge sul sito del dipartimento.

Vari i punti che caratterizzano l’accordo. Per prima cosa saranno strutturati una serie di tavoli tecnici sulle tematiche di interesse reciproco, anche per arrivare a realizzare un’istruttoria tecnica sui bisogni e le necessità da presentare al comitato interministeriale per la trasformazione digitale (Citd). A questi tavoli si aggiungerà la costruzione di una serie di community professionali Ict “per uno scambio di competenze tra strutture centrali e regionali” e l’avvio di una collaborazione tecnica tra dipartimento e conferenza “su tutti i temi di interesse reciproco”. Il tutto orientato, appunto, ad accrescere le capacità e le competenze digitali in Italia, in modo da essere sempre più indipendenti nei confronti di altri paesi.

Ampia soddisfazione per la firma dell’accordo. “La trasformazione digitale del paese è una sfida che non possiamo permetterci di perdere”, è stato il commento del sottosegretario Butti. “Per affrontarla al meglio ufficializziamo una nuova e più stretta collaborazione con le regioni e le province autonome. Facciamo fronte comune verso uno stesso obiettivo: garantire la semplificazione dei processi amministrativi, favorire la gestione, lo scambio dei dati e delle competenze per una pubblica amministrazione sempre più vicina, semplice e inclusiva per cittadini e imprese”. Secondo Fedriga, l’accordo “segna un passo in avanti importante per accelerare il processo di digitalizzazione del Paese e rafforzare l’innovazione tecnologica in modo che sia sempre più sostenibile, sicura, efficace ed inclusiva. A partire dalla governance, stabilendo uno schema di gioco riconosciuto e riconoscibile, stabile, in grado di garantire operatività tecnica e politica”.

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