Il progetto CoolLIFE ha sviluppato strumenti open source per favorire l’integrazione di soluzioni verdi di raffrescamento degli spazi nei processi decisionali, di pianificazione, progettazione e implementazione sia del settore pubblico che di quello privato
Il MASE evidenzia che negli ultimi decenni, il fabbisogno di raffrescamento degli edifici ha registrato una crescita continua in tutta l’Unione europea.
L’aumento delle temperature, l’urbanizzazione e il cambiamento degli stili di vita hanno determinato un ricorso sempre più diffuso a sistemi di climatizzazione, con effetti rilevanti sui consumi energetici, sulla stabilità delle reti, sui costi per famiglie e imprese e, più in generale, sulla qualità della vita dei cittadini.
Le proiezioni al 2030 e al 2050 indicano che questa tendenza è destinata a rafforzarsi ulteriormente.
Il progetto CoolLIFE e il ruolo del Programma LIFE
Per rispondere in modo strutturato a questa sfida, è stato avviato il progetto CoolLIFE, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma LIFE 2021-2027.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un approccio più sostenibile al raffrescamento degli spazi, favorendo l’adozione di soluzioni basate su infrastrutture verdi, strategie passive e interventi integrati di pianificazione urbana ed edilizia.
Strumenti open source per decisori pubblici e privati
Uno dei principali risultati del progetto è lo sviluppo di strumenti digitali open source, tra cui il CoolLIFE Tool e il CoolLIFE Knowledge Hub.
Queste piattaforme sono state concepite per supportare amministrazioni pubbliche, progettisti e operatori privati nei processi decisionali, di pianificazione e di progettazione. Gli strumenti consentono di valutare scenari di raffrescamento sostenibile, confrontare soluzioni alternative e integrare criteri ambientali, sociali ed economici nelle scelte operative.
Un partenariato europeo e un approccio multidisciplinare
Avviato nel 2022 e recentemente concluso, CoolLIFE ha coinvolto un ampio partenariato europeo composto da soggetti provenienti da Italia, Paesi Bassi, Francia, Austria, Belgio e Ungheria. Il coordinamento scientifico è stato affidato a Eurac Research di Bolzano.
Il progetto si è distinto per un approccio fortemente interdisciplinare, che ha combinato modellazione avanzata, analisi economico-finanziarie, attenzione agli aspetti sociali e comportamentali e un intenso lavoro di coinvolgimento degli stakeholder locali.
Un contributo alle politiche europee sul raffrescamento sostenibile
Grazie ai risultati prodotti, CoolLIFE ha messo a disposizione delle istituzioni un quadro operativo per affrontare in modo coordinato la crescente domanda di raffrescamento. Il progetto ha fornito un contributo concreto al rafforzamento delle politiche pubbliche in materia di raffrescamento sostenibile, in linea con gli obiettivi europei di efficienza energetica, mitigazione e adattamento climatico e aumento della resilienza dei territori.














