mercoledì, 5 Ottobre 2022
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Radon, presentati i risultati del progetto “Life Respire”

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Monitoraggio della concentrazione del radon, mappa delle caratteristiche geologiche del territorio dalle quali ricavare la presenza di radon (gas inerte di origine naturale) nel suolo dei Comuni coinvolti e pianificazione territoriale grazie a una serie di documenti che le autorità locali potranno utilizzare. Sono i tre obiettivi raggiunti del progetto “Life Respire” a cura del Ministero della transizione ecologica e del Ministero della salute presentati a Roma, nell’ambito del convegno “Il radon dalla geologia alla gestione del rischio indoor”.

Il progetto co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma LIFE 2014-2020, riguarda proprio la valutazione della qualità dell’aria in ambienti confinati e, in particolare, il monitoraggio del rischio di esposizione al radon. Nello specifico, l’obiettivo è quello di sviluppare un sistema per il monitoraggio in tempo reale del radon indoor, per aiutare ad adottare le azioni di bonifica appropriate. Questo, dovrebbe contribuire all’attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall’esposizione umana alle radiazioni ionizzanti.

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Contestualmente ai tre obiettivi raggiunti dal Progetto Life Respire è stata presentata anche la proposta di “Piano nazionale d’azione per il radon”, sempre a cura degli stessi dicasteri e redatta grazie all’impegno e alla collaborazione di esperti dei ministeri competenti, dell’ISIN, dell’Istituto superiore di sanità e delle Regioni.

Inoltre, sono state illustrate le attività avviate da ISPRA, MiTE e Ministero della salute in attesa dell’adozione del Piano, che consistono nella definizione di criteri e indicatori di natura geomorfologica per supportare l’individuazione delle aree prioritarie, nell’armonizzazione e nel coordinamento degli interventi e delle politiche legati al radon con quelli finalizzati all’efficientamento energetico degli edifici e al miglioramento della qualità dell’aria indoor e nella costruzione di pagine web rivolte ai cittadini e alle imprese, efficaci e interattive per una conoscenza della tematica radon e progetti di citizen science.

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