Prospettive allarmanti per gas ed energia nel 2024

da | 29 Dic 2023 | Meccanica ed efficienza energetica

Federconsumatori avverte: aumenti del 7,6% per il gas e dell’8,5% per l’energia elettrica

Il 2024 sarà un anno difficile per i costi dell’energia, tra aumenti e agevolazioni tagliate, con l’imminente arrivo della fine del mercato tutelato.

A lanciare l’allarme è stata Federconsumatori, che ha tracciato il quadro atteso per il prossimo anno sul fronte energia. Un quadro “allarmante, non solo perché andremo incontro a nuovi aumenti, intorno al +7,6% per il gas e al +8,5% per l’energia elettrica, stando alle prime previsioni, ma anche perché il governo ha deciso, erroneamente a nostro avviso, di fare marcia indietro su alcuni sostegni a favore delle famiglie”. Una di queste è il bonus energia e gas, la cui platea “è stata gravemente ristretta”, a cui si aggiunge la riduzione Iva al 5% per tutte le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali, nonché per il teleriscaldamento e per l’energia termica prodotta con il metano, che “da gennaio rischia di sparire”.

Un giudizio molto netto quello di Federconsumatori, che non risparmia critiche all’esecutivo. “Misura dopo misura, il governo sta smantellando, prematuramente ed irragionevolmente, tutti i sostegni alle famiglie in campo energetico, mentre la povertà energetica nel nostro paese aumenta (tale fenomeno interessa circa 5,5 milioni di persone in Italia secondo gli ultimi dati)”, si legge ancora nella nota della Federazione.

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Gli aumenti, poi, arriveranno anche dall’abolizione del mercato tutelato, almeno secondo i numeri riportati dall’associazione dei consumatori: “il nostro Osservatorio ha calcolato che per l’abolizione delle agevolazioni finora previste per Iva e oneri di sistema, ogni famiglia, subirà un aggravio di circa +102,15 euro annui sulla bolletta del gas. A questi si aggiungono, mediamente: +108,87 euro annui per chi sceglie un’offerta sul mercato libero a prezzo variabile; +493,45 euro annui per chi sceglie un’offerta sul mercato libero a prezzo fisso. Si tratta di aggravi insostenibili, che si innestano in una situazione già di forte difficoltà per molte famiglie”.

A prescindere dai numeri, la fine del mercato tutelato sembra spaventare gli utenti. A riprova di questo, il 28 dicembre sono stati diffusi i risultati dell’indagine di  -il brand di Alleanza luce & gas, l’energy company controllata da Coop Alleanza 3.0-. Dalla ricerca è emerso che meno della metà degli intervistati è consapevole dell’imminente fine del mercato tutelato (il 47%), uno su tre sa che dovrà passare al mercato libero (il 33%) e uno su cinque non è a conoscenza della cosa. E il 45% è convinto che il passaggio al mercato libero comporterà un peggioramento dei costi energetici, mentre solo un quarto degli italiani è convinto del contrario.

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