Progetti di ricerca e sviluppo per il settore aerospaziale: pubblicato il decreto

da | 3 Lug 2024 | Competenze multidisciplinari, Notizie

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale dell’11 giugno 2024 per progetti di ricerca e sviluppo nel settore aerospaziale.

In conformità con la Legge 808/85, il decreto avvia il finanziamento di progetti destinati a rilanciare e consolidare le attività di ricerca e sviluppo nel settore aerospaziale legate alla Sicurezza Nazionale.

Questa misura, già prevista e regolamentata dal Ministro Adolfo Urso con il DM del 28 settembre 2023, mira a sostenere lo sviluppo e la competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico italiano. L’iniziativa – evidenzia il MIMIT – non veniva proposta in termini simili da oltre 10 anni.

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Le domande di finanziamento e i progetti potranno essere presentati dal 1° luglio al 31 ottobre 2024.

Il decreto direttoriale specifica le agevolazioni concedibili, le spese ammissibili e le modalità di presentazione delle istanze. 

Imprese ammesse al finanziamento

Possono beneficiare dei finanziamenti le imprese del settore aerospaziale che, nei due anni precedenti la domanda, abbiano avuto un fatturato medio di almeno il 50% (grandi imprese) o il 25% (PMI) derivante dalla costruzione e trasformazione di aeromobili, motori e sistemi aerospaziali.

Devono inoltre:

  • avere una stabile organizzazione in Italia;
  • essere costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute per revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non essere in difficoltà secondo la definizione della Commissione europea. 

Aree di intervento e progetti ammissibili

L’articolo 3 specifica tutte le aree tecnologico produttive, con riferimento al settore aerospaziale, valide ai fini della presentazione e valutazione dei progetti, mentre l’art.8 evidenzia che sono ammissibili ai finanziamenti i progetti 808 essenziali per la Sicurezza Nazionale, ai sensi dell’articolo 346, comma 1, lettera b) del TFUE, che si pongano l’obiettivo di sviluppare, nell’ambito delle aree tecnologico produttive di cui all’articolo 3, sistemi, sottosistemi e componenti raggiungendo un TRL (Technology Readiness Level) compreso tra 6 e 8.

Si evidenzia che, in ragione dell’elevato livello di finanziamento pubblico concedibile, del carattere innovativo dei progetti e della necessità di mitigarne il rischio tecnologico, il loro sviluppo dovrà essere articolato in fasi della durata minima di un anno solare e massima di due anni solari equivalenti (24 mesi), ciascuna caratterizzata dal raggiungimento di obiettivi e risultati intermedi.

Sono ammissibili al finanziamento queste tipologie di costi e spese sostenuti per la loro realizzazione, a partire dall’esercizio finanziario dell’anno di presentazione della proposta progettuale:

  • costo del personale;
  • costi di strumenti e attrezzature;
  • servizi di consulenza e prestazioni di terzi;
  • costi dei materiali;
  • costi indiretti/spese generali.

Tipologia di finanziamento

Per i progetti di cui sopra sono concessi finanziamenti a tasso zero nella misura massima del 100% dei costi/spese ammissibili.

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