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martedì, 30 Novembre 2021
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Professionisti nella Pa per il Pnrr, verso «1 milione di assunzioni»

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Un quinquennio per «rinforzare» la Pubblica amministrazione con una mole di ingressi, pari ad oltre «un milione di nuovi assunti a tempo determinato» grazie ai progetti e alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): è quanto affermato dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, che oggi è intervenuto alla presentazione del nuovo Portale nazionale del reclutamento inPa. I 250 miliardi del Piano avranno bisogno di «specialisti e professionisti», sono state le sue parole, nel giorno del debutto operativo della piattaforma digitale unica di accesso al lavoro nella Pa sviluppata dal Dicastero di palazzo Vidoni, in collaborazione con Almaviva e che si avvarrà della partnership con Linkedin (il social network dedicato alla crescita occupazionale, con tanto di possibilità di proporre la propria candidatura ai potenziali datori di lavoro, e di scoprire cosa si muove nel mercato).

Il portale aggrega l’offerta di lavoro della Pa e le candidature dei professionisti, superando le lungaggini della burocrazia: grazie ai concorsi solo digitali la selezione, si apprende, avverrà in meno di 100 giorni. «I concorsi oggi sono solo digitali, e questo fa sì che si concludano, dal bando alla determinazione dei vincitori, in meno di 100 giorni. La media è di 87 giorni», ha riferito Brunetta. «Questo è ancora un anno di emergenza e di ripresa, i prossimi saranno gli anni del boom», ha proseguito, invitando «tutti i professionisti a mettere i loro curricula» nella piattaforma per il reclutamento. I numeri del portale oggi con già oltre 95.000 iscritti di cui 47% donne e 53% uomini e un bacino «da cui attingere» di 5,6 milioni di professionisti censiti. Il Piano dispone, è stato ricordato, l’arruolamento di 1.000 professionisti ed esperti per il supporto alle amministrazioni territoriali nella gestione dei procedimenti amministrativi complessi, quindi, focalizzati sul fronte della semplificazione delle procedure; il portale raccoglierà, dunque, tutte le candidature e renderà disponibile ai diversi organismi pubblici interessati l’elenco dei professionisti che hanno inviato il proprio curriculum per prendere parte ai singoli avvisi. Le Pubbliche amministrazioni possono registrarsi in modalità «self-service» e attingere a un potente strumento di recruiting, si spiega, giacché potranno ricercare nella banca dati dei professionisti del Portale i profili maggiormente adatti al proprio fabbisogno, informarli e invitarli a partecipare alle selezioni, pubblicare bandi e avvisi e gestirne l’iter via web fino alla relativa conclusione. E anche monitorare le candidature e le liste di professionisti iscritti.

Ma il nuovo portale inPa lavorerà anche per il reclutamento ordinario della «macchina» pubblica: essendo, infatti, stato sbloccato il «turnover», dall’anno prossimo il ministro stima che vi saranno «circa 100-120.000 nuove assunzioni pubbliche all’anno per via ordinaria, con contratti di lavoro a tempo indeterminato», ha chiuso Brunetta.

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