mercoledì, 5 Ottobre 2022

PNRR, Ministero PA: «Chance per ogni categoria professionale»

-

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) non lascerà nessun professionista indietro. E qualunque categoria (che comprenda lavoratori autonomi iscritti ad Ordini e Collegi, oppure riuniti in associazioni) verrà coinvolta nella messa in opera delle tante iniziative della strategia per il rilancio del nostro Paese, a seguito della pandemia da Covid-19. È giunta oggi la puntualizzazione del ministero della Funzione pubblica che, in una nota, ha chiarito, replicando ad una serie di «timori espressi da alcune categorie professionali», «che tutti i professionisti, sia quelli legati agli Ordini professionali, sia quelli delle categorie cosiddette «non ordinistiche», saranno coinvolti nella realizzazione dei progetti del Piano».

      Ma come si sarebbe diffuso l’allarme? Forse, recita il testo del dicastero, «l’equivoco è nato dalla lettura veloce della prima lista di categorie di professionisti allegata alla bozza di decreto del presidente del Consiglio dei ministri recante il riparto delle risorse per il conferimento di incarichi di collaborazione per il supporto alla gestione delle procedure complesse nell’ambito del Pnrr, su cui la Conferenza Unificata, nei giorni scorsi, ha espresso parere favorevole». Tuttavia, si specifica, «tale elencazione era assolutamente esemplificativa e non esaustiva di tutte le categorie professionali».

Pubblicità

      Nella nota ministeriale si fa riferimento al fatto che «attraverso il Portale del reclutamento InPA, per ogni richiesta di realizzazione di interventi e di investimenti per il Pnrr saranno attivate le necessarie procedure di ricerca e reclutamento di tutti i professionisti necessari e previsti dall’Amministrazione responsabile del progetto».

      A tal proposito, è opportuno ricordare come sia iniziato ad agosto il percorso telematico dell’ingresso digitale unico di accesso al lavoro nella Pubblica amministrazione: www.inpa.gov.it. Lo strumento, sviluppato dal Dipartimento della Funzione pubblica in collaborazione con Almaviva, aveva debuttato in modalità sperimentale per il solo inserimento dei «curricula» dei professionisti. A seguire, dall’autunno, aveva reso noto il ministero, sarà implementata la pubblicazione dei bandi e degli avvisi di selezione del personale necessario alla realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza; a regime, entro il 2023, il Portale ospiterà anche i bandi dei concorsi pubblici ordinari, in sinergia con la Gazzetta Ufficiale, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

      Il Dipartimento della Funzione pubblica ha, infine, attivato una «partnership» con LinkedIN, la più grande piattaforma di attrazione delle professionalità presente sul mercato (750 milioni nel mondo ed oltre 15 milioni in Italia, sono i numeri di questo «social network», che è nato per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro), per amplificare le occasioni di occupazione nella Pubblica amministrazione. E, così, raggiungere, in maniera mirata, i professionisti attivi in Italia e nel mondo.

ULTIME NOTIZIE

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.