«Paletti» europei all’impiego dell’Intelligenza Artificiale

da | 12 Dic 2023 | Informatica

Intelligenza Artificiale, parte l’iter di approvazione


Nessun «far west» sul fronte dei nuovi ritrovati tecnologici ed informatici racchiusi nel «perimetro» dell’Intelligenza Artificiale (IA): a metterlo nero su bianco è l’Unione europea, a seguito dell’intesa appena raggiunta dalle Istituzioni comunitarie: si va, in tal modo, assemblando la prima normativa mondiale su tali strumenti, che però dovrà prima essere licenziata dal Parlamento e dal Consiglio dell’Ue, nell’arco dei prossimi mesi. E, a seguire, i «paletti» legislativi imposti potranno essere applicati due anni dopo l’entrata in vigore del provvedimento, eccezion fatta per le norme sui divieti (attuabili dopo 6 mesi), e sull’IA per scopi generali (dopo 12 mesi, nel quadro della GPAI, la Global Partnership on Artificial Intelligence, l’iniziativa internazionale istituita per guidare lo sviluppo responsabile e l’uso della tecnologia in modo che rispetti i diritti umani e i valori democratici condivisi dei suoi membri).

Ma quali saranno, innanzitutto, gli «altolà» fissati dal Legislatore comunitario? Ad essere censurate, in particolare, saranno le pratiche che «comportano un rischio inaccettabile per la sicurezza e i diritti fondamentali», un panorama che va ad abbracciare «i sistemi di categorizzazione biometrica che utilizzano caratteristiche sensibili», come le convinzioni politiche, filosofiche e religiose, ma anche l’orientamento sessuale, ma pure «la raccolta non mirata di immagini del volto da internet, o da filmati di telecamere a circuito chiuso per creare database di riconoscimento facciale, il riconoscimento delle emozioni sul posto di lavoro e nelle scuole, le tecniche manipolative» e, in generale, l’utilizzo degli strumenti al fine di «sfruttare le vulnerabilità delle persone», in considerazione della loro età, della disabilità e della condizione di fragilità sociale, o economica.

Tuttavia, per quel che concerne il sistema di identificazione biometrica, la legge dispone delle esenzioni «ad hoc» per le forze dell’ordine per l’uso in spazi accessibili al pubblico, previa autorizzazione giudiziaria e per liste di reati definite, nonché il ricorso «post-remoto» finalizzato alle operazioni per ricercare soggetti condannati, o sospettati di aver compiuto gravi reati. Consentito, poi, anche di impiegare tale meccanismo «in tempo reale» se limitato a «ricerche mirate di vittime, prevenzione di una minaccia terroristica, localizzazione, o identificazione» di sospettati per una serie di reati.

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Nel suo complesso, il provvedimento normativo Ue impone «una serie di obblighi a fornitori e sviluppatori di sistemi di IA in base ai diversi livelli di rischio identificati» laddove, si apprende, «per i sistemi ad alto rischio, con potenziale danno significativo a salute, sicurezza, diritti fondamentali, ambiente, democrazia, sarà obbligatoria una valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali». E, a tal proposito, alle persone sarà data possibilità di «presentare reclami e ricevere spiegazioni sulle decisioni basate sui sistemi di IA ad alto rischio» che possono avere violato le proprie prerogative umane.

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Entrata in vigore la normativa Ue che si applica a tutti i fornitori di servizi online, la digital service act Una nuova era per le aziende che offrono servizi digitali, orientata al rispetto della privacy e alla tutela dei minori. Lo scorso 17 febbraio, infatti, è...

Comuni sempre più in digitale con il Pnrr

Comuni sempre più in digitale con il Pnrr

Quasi 2 mila i comuni integrati sul Servizio notifiche digitali Continua la corsa dei comuni alla digitalizzazione con i fondi del Pnrr. Come comunicato dal dipartimento per l’innovazione e la trasformazione digitale, infatti, sono 1921 gli enti che hanno completato...

Il boom dell’intelligenza artificiale

Il boom dell’intelligenza artificiale

Nel 2023 il valore di mercato cresce del 52% raggiungendo quota 760 milioni di euro L’era dell’intelligenza artificiale è ufficialmente esplosa. Tutti i giorni, ormai, leggiamo su riviste e quotidiani la crescita impetuosa di sistemi di IA, dalla famosa ChatGpt ai...

Pubblicità
Obo Bettermann

Incontro CNEL-ProfessionItaliane su formazione e lavoro in carcere

Rafforzare la collaborazione tra il mondo delle professioni e il CNEL Si è tenuto lo scorso 28 febbraio, presso la sede del CNEL, l’incontro tra il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Renato Brunetta, e ProfessionItaliane, l’Associazione che...

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Entrata in vigore la normativa Ue che si applica a tutti i fornitori di servizi online, la digital service act Una nuova era per le aziende che offrono servizi digitali, orientata al rispetto della privacy e alla tutela dei minori. Lo scorso 17 febbraio, infatti, è...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest