Al via oggi i pagamenti per l’assegno di inclusione e arriva il concordato per le Partite Iva

da | 26 Gen 2024 | In evidenza, Primo piano

Circa 288.000 assegni di inclusione pagati oggi, venerdì 26 gennaio, a fronte delle 450.000 domande arrivate all’Inps

La misura ‘assegno di inclusione’ ha sostituito, per volontà del governo di Giorgia Meloni, il reddito di cittadinanza, iniziativa «targata» M5s

A confermare il pagamento, il ministro del Lavoro Marina Calderone, che ha reso noto come le cifre siano quelle reali, a seguito delle verifiche effettuate dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, che «hanno fatto emergere nel 50% delle istanze rigettate la mancanza del requisito del reddito familiare conforme ai termini di legge e, nel 20% dei casi, l’assenza dei requisiti di età o disabilità del nucleo famigliare richiedente. Nel restante 30% si concentrano diverse motivazioni che hanno portato ad un esito negativo della domanda», ha spiegato.

Per la titolare del dicastero di via Veneto, dunque, si procede onorando la tabella di marcia fissata della corresponsione degli aiuti, perciò ha ringraziato l’Inps che, «in piena sinergia, ha completato tutte le attività necessarie al rispetto delle tempistiche annunciate».

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Nel frattempo, nella giornata appena trascorsa è giunto il via libera del Consiglio dei ministri, a beneficio di 4 milioni di partite Iva, al concordato preventivo biennale, ovvero una sorta di «patto» con il Fisco, grazie al quale autonomi e piccole imprese potranno godere della sospensione per due anni delle tasse che, mediante le ultime correzioni dell’Esecutivo, permetterà a tutti di aderire, indipendentemente dall’affidabilità fiscale, con l’intento di contrastare l’evasione tributaria. Nello specifico, l’iniziativa abbraccia 2,42 milioni di soggetti sottoposti agli ex studi di settore e 1,7 milioni di forfettari, che potranno ricevere una proposta dall’Erario, sulla base della quale pagare le tasse nei due anni successivi. No, però, alla richiesta delle commissioni parlamentari di porre una soglia del 10% al reddito, mentre viene dato più tempo ai contribuenti per accogliere la proposta, giacché potranno farlo entro il 15 ottobre.

Ma nel provvedimento governativo licenziato da Palazzo Chigi entrano pure novità sull’accertamento: l’Amministrazione finanziaria non potrà più emettere l’atto, «se non previo contraddittorio con il contribuente».

A giudizio del viceministro dell’Economia Maurizio Leo, si interviene anche sull’atto di recupero, alla luce delle «tante operazioni poco trasparenti, ad esempio sul versante del Superbonus». Pertanto, viene esteso il lasso temporale dei termini di controllo, da 5 a 8 anni, «per recuperare quelle patologie riscontraste soprattutto nell’utilizzo indebito dei crediti di imposta», ha aggiunto.

In conclusione, ancora sul fronte dell’incentivo per le ristrutturazioni edilizie all’insegna dell’efficientamento energetico, è scattato il «placet» della commissione Finanze della Camera all’ultimo decreto sul bonus al 110%, approvato senza modifiche, dopo la decisione del governo di dare parere negativo a tutti gli emendamenti dei partiti. L’organismo parlamentare ha bocciato tutte le proposte e votato il mandato al relatore, il deputato Guerino Testa (FdI), a riferire in Aula, dove il decreto è atteso lunedì 29 gennaio.

Leggi l’ultimo articolo

Incontro CNEL-ProfessionItaliane su formazione e lavoro in carcere

Rafforzare la collaborazione tra il mondo delle professioni e il CNEL Si è tenuto lo scorso 28 febbraio, presso la sede del CNEL, l’incontro tra il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Renato Brunetta, e ProfessionItaliane, l’Associazione che...

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Entrata in vigore la normativa Ue che si applica a tutti i fornitori di servizi online, la digital service act Una nuova era per le aziende che offrono servizi digitali, orientata al rispetto della privacy e alla tutela dei minori. Lo scorso 17 febbraio, infatti, è...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest