Aggiornate le regole operative per partecipare alle gare e accedere agli incentivi del DM FER X Transitorio: domande inviabili fino al 26 settembre
Con il decreto direttoriale del 3 settembre 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha aggiornato in modo ufficiale le regole operative del DM FER X Transitorio, attuando quanto previsto dal DM 4 agosto 2025. Il provvedimento chiarisce come funzionano i meccanismi di sostegno per gli impianti a fonti rinnovabili e segna una tappa importante per il settore fotovoltaico.
Dal 16 settembre alle ore 12, gli operatori interessati possono inviare, tramite il Portale FERX, le proprie manifestazioni di interesse per partecipare alle procedure competitive. Il termine per la presentazione delle richieste è fissato al 26 settembre 2025.
Procedura competitiva e riferimento al Net Zero Industry Act
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), in una nota, ha spiegato che l’aggiornamento definisce in maniera puntuale le condizioni per l’accesso al meccanismo di supporto previsto dal DM FER X Transitorio.
Si tratta della prima applicazione concreta di quanto previsto dal Net Zero Industry Act (NZIA) europeo. Prima dell’iscrizione è indispensabile che l’impianto risulti già “validato” su GAUDÌ, il sistema interoperabile con il Portale FERX. L’avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse è scaricabile online e contiene le istruzioni operative.
Requisiti sui componenti non originari della Cina
Per partecipare alla procedura competitiva prevista dall’articolo 5-bis del DM FER X Transitorio (procedura PC_FTVNZIA_2025_01), gli impianti devono rispettare precisi criteri di preselezione legati all’origine dei prodotti.
In particolare, i moduli fotovoltaici non devono essere assemblati in Cina, le celle e gli inverter non devono essere di provenienza cinese e almeno un altro componente – fra quelli indicati nell’Allegato al regolamento di esecuzione (UE) 2025/1178 – deve anch’esso essere di origine diversa dalla Cina.
Il soggetto partecipante deve dichiarare, mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio, l’impegno a realizzare l’impianto in conformità a tali requisiti. Per quanto riguarda i moduli fotovoltaici, occorre possedere o produrre entro l’entrata in esercizio un Factory Inspection Certificate aggiornato alla data di produzione e una dichiarazione del produttore che garantisca la disponibilità dei documenti necessari a dimostrare la conformità in caso di controlli del GSE.
Contingenti di potenza e graduatorie
Il decreto direttoriale approva inoltre i contingenti di potenza messi a disposizione per questa tecnologia: minimo 0,2 gigawatt, obiettivo 0,9 gigawatt e massimo 1,6 gigawatt.
Per definire la “curva” di domanda prevista dall’Allegato 2 del DM 30 dicembre 2024, il GSE – in sede di pubblicazione dei singoli bandi – terrà conto delle manifestazioni di interesse complessivamente pervenute, decurtandole del 10%, e calcolerà per ogni tecnologia i contingenti da mettere a bando entro i limiti fissati.
Le graduatorie saranno pubblicate entro 45 giorni dalla chiusura delle domande e comunque non oltre il 31 dicembre 2025. Successivamente sarà comunicato anche il periodo per presentare le vere e proprie richieste di partecipazione e il relativo avviso pubblico.
Guida operativa e supporto agli operatori
Per tutti i dettagli operativi è disponibile sul sito del GSE la Guida all’uso del Portale FERX e la sezione dedicata alle FAQ.
Questi strumenti permettono agli operatori di orientarsi tra requisiti, scadenze e documentazione da presentare, assicurando maggiore chiarezza e trasparenza nell’accesso agli incentivi previsti dal DM FER X Transitorio.














