Milano, terza sede del Tribunale Unificato dei Brevetti: si consolida il ruolo dell’Italia nel panorama industriale globale
Sarà la città di Milano la terza sede del Tribunale unificato dei brevetti. Ad annunciarlo il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani che ha riportato la decisone del comitato amministrativo del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) .
Con questa decisione l’Italia si unisce a Parigi e Monaco di Baviera, assumendo un ruolo di rilievo nello scenario industriale globale.
Il Tribunale Unificato dei Brevetti è una corte internazionale con giurisdizione sui brevetti unitari e sui brevetti europei già concessi.
La sua competenza riguarda azioni di nullità, risarcimento, domande riconvenzionali di nullità, azioni contro violazioni commesse o minacciate e richieste di misure e ingiunzioni provvisorie e cautelari. Tale decisione avrà implicazioni significative per i Periti Industriali, i quali avranno l’opportunità di agire come consulenti nella redazione delle relazioni tecniche richieste durante i dibattimenti.
Già nel 2020, il CNPI , con il Consigliere Antonio Perra dell ‘Ordine di Cagliari, si è impegnato a sostegno della candidatura dell’Italia, in particolare di Milano, come sede ideale per il TUB.
Il Consiglio Nazionale attraverso il Gruppo di Lavoro Design, composto da Roberto Rovetta, Federico Ramponi e Melania Zappa, coadiuvati dalla Chiara Previti ha promosso la realizzazione di un documento volto a sensibilizzare e sostenere la strategia politica europea nella candidatura italiana. L’elaborato realizzato, un vero studio scientifico denominato “Perché l’Italia, Perché Milano!”, ha dimostrato in modo oggettivo la fattibilità della proposta, seguendo l’approccio metodico del CNPI. Esso non solo ha evidenziato la prontezza dell’Italia ad accogliere il Tribunale Unificato dei Brevetti dopo l’uscita di Londra dall’Unione Europea, ma ha anche indicato con dati chiari e inequivocabili come Milano sia la città più adatta alle necessità di una filosofia innovativa e produttiva, offrendo le migliori condizioni e un ambiente pronto ad accogliere il TUB.
Nel corso di questo dibattito il CNPI ha coinvolto diversi rappresentanti di categorie sensibili al tema, tra cui gli avvocati Mario Franzosi e Simona Cazzaniga, il commercialista e tecnico d’ufficio Mario Vestita e il consulente italiano ed europeo per marchi e brevetti, Antonio di Bernardo. Il documento “Perché l’Italia, Perché Milano!” ha ottenuto il significativo endorsement di rappresentanti di tutte le forze politiche europee, come Carlo Fidanza, Tiziana Beghin, Massimiliano Salini, Elisabetta Gualmini e Angelo Ciocca, i quali hanno riconosciuto il suo approccio basato su fatti e dati tecnici. Il CNPI è fiero di celebrare l’assegnazione a Milano della sede del Tribunale dei Brevetti Europeo, ed estremamente soddisfatta di aver avuto un ruolo propositivo e centrale affinché ciò si realizzasse.















