martedì, 17 Maggio 2022

L’evoluzione del codice di prevenzione incendi

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Le normative antincendio sono in continua evoluzione per conformarsi all’importanza di poter progettare sempre più in sicurezza, ma affinché possano essere facilmente applicate un processo fondamentale è la loro semplificazione. Un esempio di semplificazione della progettazione antincendio è rappresentato dal Codice di Prevenzione Incendi: DM 03/08/2015
IL DM del 24/11/2021: COSA CAMBIA
L’aggiornamento più recente al codice riguarda il Decreto del 24 novembre 2021 con il quale il MINISTERO DELL’INTERNO ha apportato delle modifiche all’ Allegato 1: “Norme tecniche di prevenzione incendi”
Entrato in vigore a trenta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, quindi a partire dal 1°gennaio 2022, le modifiche riguardano le 3 Sezioni dell’allegato stesso: G, S e V .
Per quanto riguarda la Sezione G si tratta di correzioni, anche solo da un punto di vista sintattico, di alcune definizioni. Ad esempio, le definizioni della sezione G.1.8 relative alla compartimentazione ed alla definizione di Filtro; la sezione G.1.9 riguardante l’esodo e le definizioni di Luogo Sicuro Temporaneo e Uscita Finale; la sezione G.1.12 sulla Resistenza al fuoco con la nuova definizione delle Strutture vulnerabili in caso di incendio, fino alla sezione G.1.18 sulle Atmosfere esplosive, modificando il concetto di Disfunzione con Malfunzionamento.
In merito alla Sezione S sono state eliminate e/o aggiunte note, ma la modifica più sostanziale riguarda l’introduzione di nuove tabelle relative alla strategia S4. Esodo.
Infine, alcune modifiche sono stata introdotte anche nella Sezione V, la sezione dedicata alle regole tecniche verticali.
Il Decreto non comporta modifiche o adeguamenti per tutte le attività che sono state già progettate nel rispetto delle regole precedenti.
CPI WIN ATTIVITA’ NELLA PROGETTAZIONE ANTINCENDIO
Il programma CPI win Attività si propone come valido supporto alla progettazione antincendio, analizzando le varie attività nel rispetto del Codice di Prevenzione incendi e delle Regole tecniche verticali in vigore.
Cpi win Attività è sempre aggiornato alle nuove normative ed alle loro modifiche. In pochi step è possibile progettare l’attività selezionata, seguendo le indicazioni della Regola Tecnica Orizzontale DM 03/08/2015, gestendo in modo veloce le varie strategie antincendio, definendo la classificazione del livello di prestazione e la scelta delle soluzioni da adottare: soluzione conforme o soluzione alternativa
Costanti e accurati controlli in tempo reale consentono di avere visione dei dati inseriti. Infatti, il programma CPI win Attività, elenca le anomalie riscontrate che possono riguardare semplici dati o informazioni non inserite, sia dati difformi rispetto alle indicazioni normative previste per l’attività trattata.

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IL MODULO SCENARI per PROGETTARE SEMPRE PIU’ IN SICUREZZA

ll modulo CPI win® Attività coadiuva il professionista antincendio nella scelta della norma più conveniente da utilizzare tramite l’ausilio del modulo Scenari. Infatti, tramite la comparazione dei requisiti richiesti per la progettazione con “i vecchi decreti esistenti” o secondo l’approccio prestazionale, introdotto con il D.M. 03/08/2015 e le RTV emanate, il modulo Scenari, integrato su Attività, consente al tecnico progettista di poter scegliere quale norma risulta più conveniente applicare, in termini di sicurezza ed economici, per l’attività che si trova a gestire.

LA PROGETTAZIONE ANTINCENDIO A PORTATA DI SMARTPHONE
Proprio in virtù della necessità di lavorare in modo smart, ma sicuro, scaricando l’app CPI win NOTE disponibile per qualsiasi smartphone con sistema operativo Android o IOS, si possono importare i dati del sopralluogo, eseguito con l’APP CPI win Note, direttamente nel programma Attività. Dati che possono essere ricavati e rappresentati anche da contenuti multimediali. La funzione di lettura e conversione dei dati viene fatta dopo aver creato un nuovo progetto. Gli edifici con i dati dei piani, le varie attività con i relativi comparti e locali, vengono direttamente visualizzati nel programma, pronti per l’inserimento delle varie strategie progettuali.

Sempre attraverso la funzione di interscambio dati, da CPI win Attività si possono esportare i dati inseriti per poi essere rappresentati sotto forma di simboli grafici, da utilizzare per la realizzazione di planimetrie di evacuazione ed emergenza. Oppure, partendo da un progetto di CPI CAD si possono convertire i simboli grafici utilizzati dal programma CPI CAD in dati di attività.
La conversione dei dati può essere eseguita in modo dinamico. Infatti, qualsiasi modifica eseguita sul progetto CPI CAD può essere agevolmente sostituita (o aggiunta) nel file di progetto di CPI win Attività. Gli stessi dati appena inseriti o modificati saranno controllati dalla funzione di check dei dati, tramite messaggi di warning, da parte del programma Attività.

Per ultimo, ma non meno importante, il software restituisce una relazione tecnica che, a discrezione del progettista, può essere una relazione completa e accurata con tutti i riferimenti normativi, oppure una relazione più sintetica. Le relazioni sono esportabili in formato PDF o RTF. Inoltre, CPI win Attività consente di compilare in modo automatico, in funzione della finalità di progetto inserita e della normativa di riferimento, la modulistica necessaria da presentare ai VVF.

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