Lavoratori autonomi «non ordinistici»: aumentati ma con reddito in calo

da | 17 Nov 2022 | Professioni a confronto

I dati presentati nel convegno di Confcommercio professioni

È l’altro lato della «medaglia» del segmento dell’occupazione indipendente della nostra Penisola: è composto da lavoratori iscritti ad associazioni (e non ad Ordini e Collegi professionali) che versano i contributi alla Gestione separata dell’Inps e, negli ultimi dodici anni, è cresciuto vertiginosamente, arrivando alla soglia delle 444.000 unità. Sono gli autonomi disciplinati dalla legge 4 del 2013, protagonisti del convegno odierno, a Roma, promosso da Confcommercio professioni, che ha messo in evidenza come siano, nel tempo, quasi raddoppiati (+95,5% dal 2008 al 2020). E se questo appare un esito «eccezionalmente positivo, confermato anche dal +3,6% del 2020 sul 2019, non compromesso dal Covid che ha, invece, inciso significativamente nella perdita di ordinistici (-2,3% tra il 2008 e il 2020)», si apprende, stando alle rilevazioni della Confederazione di piazza G. G. Belli, che all’incremento occupazionale delle nuove professioni «fa, tuttavia, da contraltare la questione del valore aggiunto prodotto e, quindi, del reddito», visto che quello complessivamente generato dai «non ordinistici» sale «di quasi un terzo in dodici anni, mentre quello pro capite si sta abbassando ed è pari a 14.205 euro nel 2020 (-33,8% sul 2008, dove un terzo di questa contrazione si concentra nell’anno della pandemia)».

Come si verifica

Il fenomeno è spiegato così: ciò si verifica «non tanto perché scende il reddito dei singoli professionisti ma soprattutto a causa del tumultuoso ingresso di nuovi soggetti che naturalmente entrano con un reddito più basso rispetto alla media e che, dunque, compensano oltre misura l’eventuale crescita del reddito dei singoli professionisti nel corso del tempo. In sostanza, visto che il periodo considerato è il peggiore della storia economica per variazione del Pil pro capite, i professionisti che già stavano sul mercato registrano un reddito stagnante, mentre quelli che entrano hanno un reddito inferiore alla media», si segnala.

Il comparto, ha spiegato la presidente di Confcommercio professioni Anna Rita Fioroni, si avvale di figure «tradizionali», quali amministratori di condominio, guide turistiche ed optometristi, ma anche di profili «emergenti», come designer, influencer, consulenti aziendali, wedding planner e welness coach. Circa la metà di questi occupati, si apprende, svolge attività scientifiche e tecniche ad alta specializzazione (219.000), però a registrare incrementi più elevati sono le attività dei servizi alla persona, dell’istruzione, dell’assistenza sociale e del tempo libero. Sanità e assistenza sociale danno lavoro a 72.000 professionisti, seguono parimerito altri tre settori (con 27.000 unità ciascuno): informazione, istruzione e attività di intrattenimento, o sport.

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Calderone promette interventi sul welfare

Per il ministro del Lavoro Marina Calderone, che ha inviato un messaggio all’evento, i temi della previdenza e del welfare, messi in luce da Fioroni, richiedono «una risposta tempestiva, al pari dei molti altri che proprio in questi giorni abbiamo iniziato a valutare nel tavolo del lavoro autonomo».

Centro Studi CNI: Rapporto sul mercato dei SIA

Centro Studi CNI: Rapporto sul mercato dei SIA

Centro Studi CNI: il mercato dei servizi di ingegneria e architettura (SIA) sembra ancora non aver trovato una rotta stabile E’ quanto emerge dal consueto Rapporto elaborato dal Centro Studi degli ingegneri sul monitoraggio dei bandi di progettazione nell'ambito dei...

Equo compenso, gli ingegneri chiedono chiarimenti

Equo compenso, gli ingegneri chiedono chiarimenti

Lettera al governo (e all’Anac) per l’applicazione negli appalti L’equo compenso continua a far discutere. La ormai nota conclusione Anac, per cui ci sarebbero delle problematiche per il rispetto e l’applicazione dell’equo compenso nelle gare pubbliche, ha scatenato...

Sfoglia la rivista Opificium! E’ online il n°3-2024 (maggio-giugno)

E’ online il n. 3-2024 di Opificium Sfoglialo ora! E’ online il numero 3-2024 (maggio – giugno) della rivista Opificium – Osservatorio dei Periti Industriali su formazione, industria, cultura d’impresa, università e management / La Rivista del Perito Industriale....

Filiera formativa tecnologico-professionale, 4+2 in arrivo

Iniziata la discussione alla Camera sulla riforma Valditara, che cambia il mondo degli Its Corre spedita la riforma Valditara per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, che porterà al nuovo modello 4+2. Lo scorso 3 luglio, infatti, la...

Fondazione Super, ampia adesione per l’ingresso di Stefano Cervi

Si rafforza la collaborazione tra il Cnpi e la Scuola universitaria per le professioni tecniche dell’Emilia Romagna (SUPER) con l’elezione del consigliere nazionale del CNPI Stefano Cervi nel Consiglio di indirizzo della Fondazione. Stefano Cervi, perito industriale...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest