6 modi in cui l’automazione dei BMS può aiutarti a superare la crisi energetica europea

da | 30 Mar 2023 | News dalle aziende

La misurazione e la gestione dell’energia sono solo due delle misure essenziali per superare la crisi energetica europea e un BMS (un sistema di gestione e controllo intelligente degli edifici) permette di ottimizzare e ridurre i consumi.

Schneider Electric, leader nella trasformazione digitale della gestione dell’energia e dell’automazione presenta 6 modi in cui l’automazione dei BMS può aiutarti a superare la crisi energetica europea.

La crisi energetica in atto continua a esercitare una forte pressione economica sulle imprese. Secondo la Commissione Europea, si prevede che l’attuale crisi si protrarrà almeno fino all’inverno 2023. Sebbene alcune aziende stiano iniziando a prendere provvedimenti per migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici, questo potrebbe non bastare. Per riuscire a soddisfare la richiesta del Consiglio Europeo è necessaria una riduzione volontaria del 10% del consumo di energia e una riduzione obbligatoria del 5% durante le ore di punta.  

Questo articolo propone tre misure di emergenza per aiutarti a ridurre e a ottimizzare il consumo energetico degli edifici commerciali e industriali, minimizzando l’impatto della crisi energetica. L’articolo precedente spiega perché la misurazione e la gestione dell’energia sono una prima misura essenziale per ridurre i consumi, identificando le fonti di spreco e contribuendo a incoraggiare comportamenti efficienti dal punto di vista energetico.

Questo articolo pone l’attenzione sulla seconda delle tre misure: sfruttare le capacità di automazione e controllo dei sistemi di gestione degli edifici.

Perché un sistema di gestione degli edifici è fondamentale per ridurre i consumi energetici

Indipendentemente dall’edificio o dal suo funzionamento, l’energia rappresenta sempre una spesa significativa. Ad esempio, il sistema di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC) di un ospedale può rappresentare il 30% o più dell’impatto energetico totale, mentre gli edifici adibiti a uffici possono arrivare al 40% o più.

Il consumo energetico di un sistema HVAC varia in base all’area geografica, al mix di attività e alle ore di funzionamento.

Installare un sistema di Building Automation all’interno di un edificio è garanzia di confort e di salute degli occupanti, ma non solo: questo sistema può anche monitorare e controllare quasi tutte le prestazioni energetiche. Poiché i costi dell’energia continuano a salire, migliorare l’efficienza dei sistemi HVAC, di illuminazione e di altro tipo, può essere utile per ridurre significativamente il consumo energetico e i relativi costi.

Per quanto riguarda gli edifici più grandi, è probabile che i sistemi BMS siano già installati. Per gli edifici di piccole e medie dimensioni è consigliabile implementarli invece di gestire manualmente l’HVAC, in modo da non perdere l’opportunità di ottimizzare le prestazioni e risparmiare energia.

Come ottimizzare un sistema BMS per avere la massima efficienza energetica

Il sistema BMS aiuta a valutare la quantità di energia usata dai sistemi HVAC e consente di regolare con precisione le impostazioni più adatte per ridurre i consumi. Ecco cosa fare:

  1. Imposta il sistema in modalità “eco”. Ottimizza i settaggi per risparmiare energia riducendo automaticamente la temperatura ambiente, ad esempio da 21 a 19 ºC in inverno.
  2. Regola il controllo dell’illuminazione. Utilizza un sistema a sensori di movimento per il rilevamento della presenza di persone così da spegnere l’illuminazione delle stanze non occupate, oppure programma lo spegnimento dell’illuminazione in aree come il parcheggio, quando non c’è nessuno.
  3. Installa drive a velocità variabile (VSD) su condizionatori e ventilatori. I compressori più vecchi per i sistemi di ventilazione potrebbero non avere alcun controllo della velocità. L’aggiunta di VSD ai condizionatori riduce il consumo energetico perché consente alla ventilazione di rispondere alle esigenze di ogni spazio in base ai dati rilevati dai sensori e alla qualità dell’aria (CO2).
  4. Identifica e sostituisci le valvole che perdono. Individua le valvole dei sistemi HVAC che sprecano energia perché sono obsolete o perché perdono.
  5. Trasferisce il carico e sposta il consumo di corrente negli orari di punta. Per ridurre i picchi di domanda, identifica i carichi o i processi che possono essere riprogrammati in orari non di punta. Se disponi di un gruppo elettrogeno in loco o di un generatore di energia rinnovabile, usalo per ridurre i picchi di domanda quando è conveniente.
  6. Rivolgiti a esperti di servizi BMS per fare una valutazione in loco. I servizi che potenziano e ottimizzano l’uso di energia elettrica di Schneider Electric possono aiutarti a ottenere un ulteriore risparmio energetico del 3-15% identificando il numero maggiore di opportunità di risparmio a breve termine. Un team di assistenza specializzato può aiutarti a identificare e riparare le apparecchiature difettose o consigliarti l’aggiunta di altri sensori, contatori o centraline. Un’altra azione a medio termine riguarda la sostituzione di apparecchiature ormai obsolete.

L’ottimizzazione dei sistemi BMS e HVAC può aiutare a ridurre immediatamente i consumi energetici e i picchi di domanda, facendo diminuire velocemente i costi energetici. Un edificio che attualmente consuma 300 kWh/m2/anno può pensare di ridurre il consumo a soli 180 kWh/m2/anno grazie all’automazione e al controllo. Inoltre, l’automazione e il controllo aiutano a ridurre le emissioni di CO2 che vengono generate, contribuendo al raggiungimento di azzerare le emissioni di anidride carbonica.

L’Università di Nottingham nel Regno Unito utilizza sistemi BMS di automazione e controllo. Grazie ad essi può ottimizzare i set-point della temperatura degli ambienti e gestire il blocco del riscaldamento e del condizionamento quando non sono necessari, evitando inoltre che funzionino allo stesso tempo. Ciò ha permesso di risparmiare fino al 30% di energia.

Nel prossimo articolo il focus si sposterà sulla misura n. 3: l’utilizzo di servizi di analisi e consulenza per individuare ulteriori opportunità per accelerare l’efficienza, il risparmio e la decarbonizzazione.

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Questo contenuto è stato pubblicato originariamente sul blog italiano di Schneider Electric.

 

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