Lauree professionalizzanti e abilitanti: dai Periti industriali un modello di riforma dell’accesso alla professione

da | 18 Giu 2024 | Interviste

Carlo Pilia, docente di Diritto Privato all’Università degli Studi di Cagliari, è intervenuto all’83esima assemblea dei presidenti degli ordini territoriali dei Periti industriali, tenuta lo scorso maggio a Roma. Occhi puntati sulla riforma delle lauree professionalizzanti e abilitanti.

Professor Pilia, dall’entrata in vigore della legge n.163 del 2021 (cd. Riforma Manfredi), è stato tracciato un percorso. Di che si tratta?

Quello dei periti industriali è un modello che può diventare ‘il modello’ di riforma dell’accesso alla professione. Un punto di riferimento per tutte le lauree professionalizzanti e abilitanti.

Pubblicità
Notifier Centrali AM

Attualmente quali sono i percorsi di laurea interessati?

Le lauree che già consentono l’accesso alla professione sono LP-01 Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio, periti industriali laureati e geometri laureati; LP-02 Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali, periti industriali laureati, periti agrari laureati e agrotecnici; LP-03 Professioni tecniche industriali e dell’informazione, periti industriali laureati. Su LP01 e LP02 siamo in concorrenza in tutta Italia con altri ordini professionali. Serve che un modello che sia competitivo, dobbiamo entrare nelle università e riuscire a orientare gli studenti verso la nostra categoria.

In questo modello potrebbero rientrare anche le lauree triennali

Sì, sono già 14 le classi di lauree triennali che, sulla base della riforma Manfredi, possono essere rese abilitanti, su richiesta del consiglio nazionale oppure d’ufficio, su richiesta del ministro. Il meccanismo è sempre lo stesso: si inserirà un tirocinio pratico valutativo, si costituirà una commissione paritetica, ci sarà la presenza dell’ordine all’interno delle commissioni di laurea. Quello che stiamo già sperimentando. Il lavoro che è già partito è un prototipo, un modello che il ministero sta sviluppando. Sulle lauree triennali e le lauree magistrali è già stata avviata la richiesta al ministero di renderle abilitanti: da parte degli ingegneri, degli architetti e dei periti industriali.

I percorsi triennali come sono suddivisi?

Lo schema è sempre lo stesso: un anno di formazione in classe, un anno di laboratorio, un anno di tirocinio professionale. I laboratori si possono svolgere anche fuori dalle Università, in strutture convenzionate. È importante questo anno di laboratorio perché si inizia a dare un po’ di esperienza. Il terzo anno ci vede direttamente coinvolti con il tirocinio professionale.

Quali sono le principali novità introdotte?

Sono due importanti novità. Il primo è il riordino delle sezioni dell’albo, accorpate in 8. È di particolare importanza perché questo comporta una riorganizzazione complessiva del sistema della formazione a anche delle regole dell’abilitazione. La seconda novità è l’istituzione di un registro elettronico dei tirocinanti. Un registro nazionale, quindi non territoriale, che deve mappare i tirocini pratici lavorativi di tutti gli studenti. È un sistema che vuole gestire tutti i flussi della formazione, per averne concreta possibilità di controllo.

Esposito (CNPI): “Periti Industriali centrali per il Paese”

Esposito (CNPI): “Periti Industriali centrali per il Paese”

Dalla rivoluzione green a quella digitale, dall’edilizia alle filiere del made in Italy, dall’informatica all’elettronica: la ripartenza dell’Italia passa anche dai Periti industriali Professionisti che grazie anche alle lauree professionalizzanti potrebbero ricoprire...

Sfoglia la rivista Opificium! E’ online il n°3-2024 (maggio-giugno)

E’ online il n. 3-2024 di Opificium Sfoglialo ora! E’ online il numero 3-2024 (maggio – giugno) della rivista Opificium – Osservatorio dei Periti Industriali su formazione, industria, cultura d’impresa, università e management / La Rivista del Perito Industriale....

Filiera formativa tecnologico-professionale, 4+2 in arrivo

Iniziata la discussione alla Camera sulla riforma Valditara, che cambia il mondo degli Its Corre spedita la riforma Valditara per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, che porterà al nuovo modello 4+2. Lo scorso 3 luglio, infatti, la...

Fondazione Super, ampia adesione per l’ingresso di Stefano Cervi

Si rafforza la collaborazione tra il Cnpi e la Scuola universitaria per le professioni tecniche dell’Emilia Romagna (SUPER) con l’elezione del consigliere nazionale del CNPI Stefano Cervi nel Consiglio di indirizzo della Fondazione. Stefano Cervi, perito industriale...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest