Investimenti sostenibili 4.0: 400 milioni per le imprese del Mezzogiorno

da | 8 Set 2023 | Impiantistica elettrica e automazione

Dal prossimo 18 ottobre aprirà ufficialmente lo sportello, gestito da INVITALIA, per la presentazione di programmi imprenditoriali innovativi e sostenibili, a disposizione delle micro, piccole e medie imprese delle regioni del Mezzogiorno, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna

Fondo da 400 milioni

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha infatti stanziato 400 milioni di euro dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027 per incentivare investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili che facciano ricorso alle tecnologie digitali.

La misura prevede la concessione e l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento proposti da piccole e medie imprese conformi ai vigenti principi di tutela ambientale e ad elevato contenuto tecnologico, coerente con il piano Transizione 4.0, con priorità per quelli in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità definiti dall’UE e per quelli destinati a favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare ovvero a migliorare la sostenibilità energetica dell’impresa.

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I requisiti soggettivi

Per poter prendere le agevolazioni, le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019, fatte salve le deroghe previste per le microimprese e piccole imprese dalla disciplina in materia di aiuti di riferimento;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MIMIT;
  • non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
  • non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 15 maggio 2023.

 

Quali tipi di programmi

I programmi/progetti devono prevedere – precisa il MIMIT – l’utilizzo delle cosiddette tecnologie abilitanti (internet of things, cloud computing, additive manufacturing, big data analytics, robotica avanzata, realtà aumentata, cybersecurity) per l’ampliamento della capacità produttiva, la diversificazione della produzione, la realizzazione di nuovi prodotti o la modifica del processo di produzione già esistente o la realizzazione una nuova unità produttiva.

 

Come saranno valutate le istanze

Ai fini della valutazione delle domande, punteggi aggiuntivi andranno ai programmi caratterizzati da particolare contenuto di sostenibilità ed efficienza energetica.

 

Tipologia di agevolazioni

I fondi saranno concessi sotto forma di contributo in conto impianti e di finanziamento agevolato e potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili (macchinari, impianti, attrezzature, opere murarie, programmi informatici e licenze, acquisizione di certificazioni ambientali, servizi di consulenza).

 

Presentazione delle domande

E’ stato un decreto direttoriale ad hoc, pubblicato lo scorso 29 agosto, a definire l’iter di presentazione per l’accesso alle agevolazioni, articolato in due fasi:

  • compilazione della domanda per via telematica dalle ore 10 del 20 settembre 2023;
  • invio della domanda per via telematica dalle ore 10 del 18 ottobre 2023.

NB – Le domande devono essere presentate, esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Investimenti sostenibili 4.0 – PN RIC 2021-2027” del sito web di INVITALIA.

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