giovedì, 29 Settembre 2022
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Il Superbonus prosegue la sua corsa: per l’Enea 30,6 miliardi ammessi a detrazione a fine maggio

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Numeri (costantemente) ragguardevoli per l’accesso al Superbonus 110% per le ristrutturazioni in edilizia all’insegna dell’efficientamento energetico e del rispetto dell’ambiente: stando, infatti, ai dati appena diffusi dall’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), alla fine dello scorso mese di maggio «il totale degli investimenti ammessi alla detrazione ammontava a 30,6 miliardi di euro (dai 27,4 miliardi di aprile), con detrazioni a carico dello Stato previste a fine lavori per 33,7 miliardi (con un aumento di circa il 10%, rispetto ai 30 miliardi del mese precedente)»; le tabelle dell’organismo confrontano la «performance» dell’aiuto con quanto avvenuto nel mese precedente. Quanto, poi, alle asseverazioni a maggio si è giunti a quota 172.450, contro le 155.543 dell’aprile scorso.

L’Enea, poi, precisa che con il 70% dei progetti fin qui realizzati, il complesso degli investimenti per lavori conclusi, che sono stati ammessi alla detrazione, ammonta, invece, al 30 maggio a 21,5 miliardi, e le detrazioni maturate per i lavori conclusi sono pari a 23,6 miliardi. Nei condomini, si legge nel documento, «il numero di asseverazioni raggiunto è pari a 26.663 con investimenti complessivi che sfiorano i 15 miliardi ed un investimento medio che è pari a circa 562.000 euro», mentre per ciò che concerne gli edifici unifamiliari le asseverazioni sono arrivate alla cifra di 91.444, per oltre 10 miliardi di investimenti e con un investimento medio di 113.000 euro. A seguire, per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti l’Enea conta 54.338 asseverazioni, investimenti complessivi per 5,3 miliardi ed un investimento medio di quasi 98.000 euro.

Al netto dei numeri corposi, però, com’è noto, il Superbonus 110% vive una stagione di affanno per ciò che riguarda la sua (reale) implementazione: pochi giorni fa era stata la Cna, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della Piccola e media impresa, a diramare un allarme, sulla base dei risultati di una indagine che era stata effettuata presso circa 2.000 aziende che rappresentano un campione altamente rappresentativo dei comparti dell’edilizia, delle costruzioni e dei serramenti. lI fenomeno, era stato evidenziato, ha raggiunto i contorni di una vera e propria «bomba» economica e sociale per il Paese, essendo oramai giunti a 2,6 miliardi di sconti riconosciuti, ma non «monetizzati». A generare tali problemi, era stato puntualizzato, vi è una serie di recenti provvedimenti varati sul Superbonus per intervenire sul capitolo della cessione del credito, che «ha alimentato confusione e profonda incertezza» nei cittadini, nei professionisti e nel mondo imprenditoriale. Nel frattempo, per consentire a cittadini, liberi professionisti (tra cui i periti industriali) e imprese interessate alle agevolazioni in edilizia di esser aggiornati sulle novità normative, è stata appena messa online la nuova versione della Guida «Immobili e bonus fiscali 2022», del Consiglio nazionale del Notariato, realizzata insieme a 14 associazioni dei consumatori.

 

 

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