Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Il sistema di etichettatura a semaforo perde consensi nella UE

da | 11 Lug 2023 | Tecnologie alimentari

NUTRI-SCORE

“Il Nutriscore, il sistema di etichettatura a semaforo che penalizza quasi tutte le eccellenze alimentari italiane, perde consensi in tutta Europa e seri dubbi cominciano ad affiorare anche nei Paesi che lo hanno adottato”. È quanto dichiara in una nota Federalimentare in merito alle recenti decisioni di Spagna, Romania e Polonia di non adottare il sistema di etichettatura semaforico francese.

“Dopo le elezioni del 2019 il Governo spagnolo aveva annunciato che entro il primo trimestre 2021 avrebbe implementato lo schema semaforico francese.

Ora, non solo il Nutriscore non è mai stato adottato, ma a meno di un mese dalle elezioni politiche tutti i principali partiti sono ufficialmente schierati contro.

La Svizzera (Paese extra-UE ma molto importante per le esportazioni italiane) – prosegue la nota – raccomanda il Nutriscore dal 2019, ma martedì 6 giugno il Consiglio degli Stati ha accolto con 33 voti a favore e solo 8 contrari una mozione presentata dalla Commissione della Scienza, dell’educazione e della Cultura che invita a considerare gli effetti negativi dello schema a semaforo.

La questione – aggiunge – dovrà ora essere esaminata dal Consiglio Nazionale, ma il Presidente della Confederazione Elvetica, Alain Berset, ha già chiarito che se il Nutriscore verrà bocciato anche in quella sede, la sua adozione dovrà essere revocata”.

Cos’è Nutriscore

Ma di cosa si tratta nel dettaglio? Nutriscore è sistema di etichettatura a semaforo, già utilizzata in sei Paesi dell’Ue: Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo e Spagna, più la Svizzera. Non è obbligatoria per i produttori di alimenti, ma in alcuni di questi Paesi, come Francia e Belgio, è molto diffusa. Nel Nutri-Score, una scala di cinque colori indica la qualità nutrizionale di un prodotto, considerando una quantità fissa di 100 grammi o millilitri. Proteine, fibre, frutta e verdura alzano la valutazione, altri elementi come zuccheri, grassi e sale la abbassano.

Il risultato finale varia da una A verde scura a una E rossa, passando per B (verde chiaro), C (giallo), D (arancione).

Dunque l’etichetta continua ad accendere le polemiche tanto che per esempio in Romania dal 1° maggio, l’utilizzo del Nutriscore è stato vietato dall’Autorità Nazionale per la Protezione dei Consumatori (ANPC) in quanto fuorviante e non approvato dalle autorità.

Una decisione che si allinea a quella dell’Antitrust italiano (AGCM), che nel 2022 aveva preso un provvedimento molto simile nei confronti di alcune aziende che utilizzavano lo schema in Italia. A febbraio si è poi registrata un’altra presa di posizione, quella della Polonia, che per voce del Ministro dell’Agricoltura e Vice Primo Ministro, Henryk Kowalczyk ha spiegato che la sua opinione sul sistema francese sia negativa.

“Appare dunque ormai chiaro” si legge ancora sulla nota della Federazione, “che a sostenere l’adozione del Nutriscore in Europa è solo un ristretto gruppo di cinque Paesi (Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo), lontanissimo dalla maggioranza qualificata richiesta da un eventuale voto in sede di Consiglio europeo, che prevede un minimo di 15 Stati favorevoli, rappresentanti almeno il 65% della popolazione europea.

Al contrario, il fronte degli oppositori, che già nel 2020 annoverava sette Paesi (Italia, Cipro, Grecia, Lettonia, Repubblica Ceca, Romania e Ungheria), con Spagna e Polonia si è allargato al punto da superare ampiamente la minoranza di blocco – pari a quattro Paesi e il 35% della popolazione UE – necessaria per fermare un’eventuale proposta per l’introduzione del Nutriscore”.

“Alla luce di queste evidenze, è ora auspicabile che la Commissione prenda atto della volontà degli Stati membri e si orienti verso modelli di informazione al consumatore più indicati per la tutela della salute dei cittadini europei, come il NutrInform Battery, uno schema informativo, non discriminatorio, conforme alle norme comunitarie, basato sui consumi giornalieri di riferimento stabiliti dall’EFSA a livello UE e realmente in grado di aiutare i consumatori a seguire una dieta sana, varia e bilanciata”, conclude Federalimentare.

Polizze catastrofali: guida operativa ANIA-Confindustria

Polizze catastrofali: guida operativa ANIA-Confindustria

Il documento riepiloga la disciplina introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 e dai successivi provvedimenti: obbligo assicurativo per le imprese, beni da proteggere, eventi catastrofali coperti, scadenze differenziate ed effetti della mancata stipula L’obbligo di...

Infortuni sul lavoro, Italia meglio dell’Ue

Infortuni sul lavoro, Italia meglio dell’Ue

I dati nel report annuale dell’Inail. Calano i decessi, ma aumentano le malattie professionali Sugli infortuni sul lavoro l’Italia fa meglio dell’Europa. Guardando ai dati 2023, ultimi disponibili per i confronti internazionali, il Belpaese registra 991 casi di...

Trivelle, commissariate le regioni ritardatarie

Trivelle, commissariate le regioni ritardatarie

Nel decreto Accise una norma per velocizzare le infrastrutture energetiche di interesse nazionale Ricordate il referendum sulle trivelle? Oltre dieci anni fa, nell’aprile 2016, l’Italia, come spesso accade durante le tornate elettorali, era impegnata in una...

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

Piccoli impianti idroelettrici fuori dalla Bolkestein

La pronuncia della Corte di giustizia europea su un caso partito dall’Emilia-Romagna «Una sentenza storica per il settore idroelettrico italiano». Non usa mezzi termini Vannia Gava, viceministra all’ambiente e alla sicurezza energetica, nel commentare la sentenza...

Pubblicità
  • hager bocchiotti 2
  • schneider electronic box
  • blumatica box ottobre26

Fer x, ok alle regole operative. La prima asta il 7 dicembre

Pubblicato il decreto con le misure per il Fer X definitivo. Confermate anche le date delle aste Si terrà il 7 dicembre la prima asta del decreto Fer X, il sistema di incentivi da oltre 20 miliardi per la produzione di energia rinnovabile. Le ultime disposizioni...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest