Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Il referendum giustizia e i caregiver in Cdm

da | 13 Gen 2026 | Primo piano

Le novità emerse dal Consiglio dei ministri del 12 gennaio

Referendum sulla separazione delle carriere, nuove tutele per i caregiver e riorganizzazione del servizio sanitario nazionale. Ma anche modifiche allo statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù e le consuete nomine di ordinanza. È un menù articolato quello che ha accompagnato il Consiglio dei ministri del 12 gennaio, una riunione che aveva come priorità la definizione delle date del referendum ma che porta in dote anche riforme di rilievo per il paese.

Sul referendum sono state confermate le indiscrezioni: la consultazione si svolgerà il 22 e il 23 marzo. Si tratta del referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», pubblicata il 30 ottobre 2025 sulla Gazzetta ufficiale n. 253.

Più articolato il capitolo dedicato ai caregiver. Il provvedimento introduce un quadro giuridico organico volto a riconoscere il valore sociale ed economico di chi assiste, in ambito domestico e a titolo gratuito, congiunti con disabilità o non autosufficienti. «L’intervento normativo punta a garantire dignità e tutele a una figura essenziale per la coesione sociale, prevenendo il rischio di isolamento e supportando i nuclei familiari, specialmente quelli in condizioni di maggiore fragilità», si legge nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi.

Pubblicità
Banner Notifier febb2026

Cinque le linee di intervento previste:
• un contributo economico nazionale, erogato dall’Inps, fino a un massimo di 400 euro mensili, destinato prioritariamente a chi assiste persone con disabilità gravissima e con un reddito inferiore a 3.000 euro annui;
• il raccordo tra le tutele previste a livello statale e quelle attivate a livello territoriale;
• la definizione delle modalità operative per il riconoscimento, la revoca o la sostituzione del soggetto che presta assistenza, al fine di garantire uniformità di trattamento e certezza del diritto;
• modifiche ai decreti legislativi 15 marzo 2024, n. 29, e 3 maggio 2024, n. 62, con l’obbligo di inserire il nominativo del caregiver e il relativo carico assistenziale orario nel «progetto di vita» e nel Piano assistenziale individualizzato (Pai) della persona assistita;
• la delimitazione dell’ambito soggettivo, che include il coniuge, le parti dell’unione civile, i conviventi di fatto e i parenti entro il secondo grado.

Il Cdm ha inoltre approvato un provvedimento volto a ridefinire l’assistenza territoriale e ospedaliera. La proposta interviene sul modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale, puntando su centralità della persona, prossimità nell’accesso alle cure, sicurezza e qualità delle prestazioni, nel rispetto della sostenibilità del sistema. «L’obiettivo prioritario della riforma è l’abbattimento delle liste d’attesa, garantendo ai cittadini tempi certi per l’accesso a visite ed esami diagnostici attraverso una maggiore appropriatezza clinica e organizzativa», spiegano da Palazzo Chigi.

Infine, il Consiglio dei ministri ha ridefinito lo statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù. Tra le principali novità, la configurazione del presidente come organo monocratico distinto dal Cda, con la previsione che «il presidente deve essere dotato di comprovata esperienza in materia di politiche giovanili».

Brevetti, disegni e marchi: 32 milioni di euro per il 2026

In Gazzetta Ufficiale il provvedimento per la riapertura delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ nell’anno corrente. A breve i bandi Si riapre la ‘corsa’ per brevetti, disegni e marchi: è stato infatti pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n.200 del 29 agosto, il...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest