Il premierato verso il referendum

da | 18 Giu 2024 | In evidenza, Primo piano

Ok in Parlamento, tra le polemiche, alla riforma costituzionale

Sono 109 i voti favorevoli alla proposta di riforma costituzionale, ormai soprannominata “premierato”, espressi al Senato. Opposizioni in piazza, maggioranza soddisfatta (con alcune piccole crepe). In aula Gasparri cita Calamandrei, mentre Pd, Avs e M5s promettono battaglia in vista del referendum.

Ancora lunga la strada (le riforme costituzionali devono essere approvate due volte da entrambe le Camere), ma già è altissima la polemica politica. La riforma, in sintesi, vuole definire l’elezione diretta del capo dello stato, a cui si aggiungerebbero altre novità, come l’abolizione dei senatori a vita. Un pacchetto normativo che è stato più volte sostenuto dalla stessa premier Meloni, che però ha più volte assicurato che non personalizzerà la competizione. “Non farò l’errore di Renzi”, le sue parole. Anche se l’impronta su questa riforma di Fratelli d’Italia, e della sua leader, è molto forte.

“Una riforma fondamentale, più popolo e meno palazzo”. Queste le parole di Maurizio Gasparri (Forza Italia), che risponde alle critiche sulla mancata concertazione: “Siamo al ventesimo mese di legislatura, tutto si può dire tranne che questa riforma arrivi in maniera affrettata e pressando il Parlamento. Il governo, attraverso il ministro Casellati, ha avviato, molto tempo fa, confronti con tutti i gruppi parlamentari, che hanno portato a modifiche della proposta iniziale”.

Pubblicità
Honeywell CLSS

Anche dalla Lega arriva sostegno praticamente totale, con il presidente dei senatori del Carroccio Massimiliano Romeo che parla di una sinistra che “manifesta contro se stessa”. Romeo ha assicurato che “da parte della Lega ci sarà massimo rispetto dell’accordo politico raggiunto”.

Le opposizioni, d’altro canto, già si preparano alla sfida del referendum. Il sogno è ripetere l’esperienza Renzi, che lasciò il governo proprio dopo la sconfitta referendaria del 2016. “La riforma è sbagliata, è l’inizio del vostro declino”, ha detto in aula l’ex ministro del Movimento cinque stelle Stefano Patuanelli. “Fuori da queste aule c’è un paese che vuole esprimersi su questo tema. Sono convinto che lo farà bocciando questa riforma con il referendum”. Da Francesco Boccia, infine, un’accusa di “bulimia di potere”. Il deputato del Pd ha attaccato il governo nel suo discorso a Montecitorio: “dopo 65 decreti in 20 mesi volete ancora più potere? Vi fermeremo al referendum”, le sue parole.

Abuso d’ufficio «in soffitta»

Abuso d’ufficio «in soffitta»

Stop a intercettazioni non essenziali: è legge il testo di Carlo Nordio Un «restyling» di alcune norme (fra cui quelle che riguardano il reato di traffico di influenze) e l’abolizione dell’articolo 323 del codice di procedura penale che disciplinava l’abuso d’ufficio:...

Tagliare il debito, ma senza lacrime e sangue

Tagliare il debito, ma senza lacrime e sangue

Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti sulla prossima manovra all’assemblea Abi La prossima manovra non sarà lacrime e sangue, anche se l’obiettivo primario del governo è quello di uscire dalla spirale del debito monstre. Il taglio del cuneo fiscale è servito...

Sfoglia la rivista Opificium! E’ online il n°3-2024 (maggio-giugno)

E’ online il n. 3-2024 di Opificium Sfoglialo ora! E’ online il numero 3-2024 (maggio – giugno) della rivista Opificium – Osservatorio dei Periti Industriali su formazione, industria, cultura d’impresa, università e management / La Rivista del Perito Industriale....

Filiera formativa tecnologico-professionale, 4+2 in arrivo

Iniziata la discussione alla Camera sulla riforma Valditara, che cambia il mondo degli Its Corre spedita la riforma Valditara per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale, che porterà al nuovo modello 4+2. Lo scorso 3 luglio, infatti, la...

Fondazione Super, ampia adesione per l’ingresso di Stefano Cervi

Si rafforza la collaborazione tra il Cnpi e la Scuola universitaria per le professioni tecniche dell’Emilia Romagna (SUPER) con l’elezione del consigliere nazionale del CNPI Stefano Cervi nel Consiglio di indirizzo della Fondazione. Stefano Cervi, perito industriale...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest