Chimica e alimentare protagonisti a settembre in commissione al Senato
A settembre non riaprono solo le scuole, ma anche le aule parlamentari. Dopo la pausa estiva, Camera e Senato si avviano verso l’ultimo anno di legislatura con una serie di provvedimenti in attesa.
Tra questi, si segnalano novità in campo chimico, tra CO2 e imballaggi, nonché sul piano alimentare, con il sostegno al settore agricolo.
Imballaggi. Sul primo fronte la palla è nel campo del Senato, dove è in esame il ddl As 2020 di conversione del dl 7 agosto 2026, n. 143, recante disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi.
Il provvedimento è composto da due soli articoli, uno dei quali dedicato all’entrata in vigore, ma introduce obblighi rilevanti per le imprese. Alcune categorie di imballaggi, per poter essere immesse sul mercato, dovranno infatti essere certificate come biodegradabili e compostabili da organismi accreditati.
L’obbligo riguarda, in particolare, gli imballaggi di plastica monouso utilizzati per confezionare meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati; quelli per alimenti e bevande riempiti e destinati al consumo nei locali del settore alberghiero, della ristorazione e del catering; gli imballaggi monouso contenenti porzioni individuali di condimenti, comprese conserve, salse, panna da caffè e zucchero.
Per quest’ultima categoria sono previste alcune esclusioni, tra cui gli imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato e quelli necessari a garantire sicurezza e igiene nelle strutture soggette a requisiti medici di cura individuale, come ospedali, cliniche e residenze sanitarie assistenziali.
Rientrano nel nuovo regime anche gli imballaggi flessibili monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene utilizzati nel settore ricettivo, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell’arrivo dell’ospite successivo.
Il testo è stato esaminato per la prima volta dalla 5ª commissione del Senato lo scorso 8 settembre, essendo stato approvato in Cdm all’inizio di agosto.
Cattura della CO2: Ha una storia parlamentare più lunga, invece, il ddl delega As 1836, dal titolo breve «Cattura della CO2». L’esame è iniziato il 5 maggio; a giugno si è svolto un ciclo di audizioni, mentre al 28 luglio era stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.
Il testo delega il governo ad adottare, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi diretti a definire una disciplina organica delle attività di cattura, trasporto, utilizzo e stoccaggio geologico del biossido di carbonio, anche attraverso il riordino della normativa vigente.
Il provvedimento interviene anche sull’idrogeno, attribuendo ad Arera le funzioni di autorità nazionale di regolazione del settore.
Il ddl rientra tra i collegati alla legge di bilancio 2025-2027 indicati nel Documento di finanza pubblica 2025. Trattandosi di una delega, all’approvazione parlamentare dovrà comunque seguire l’adozione dei decreti legislativi necessari per rendere operativa la nuova disciplina.
Agricoltura. Sempre al Senato prosegue infine l’iter del ddl As 2015, contenente misure per il consolidamento e lo sviluppo del settore agricolo, approvato dalla Camera il 6 agosto scorso. Il testo aumenta la dotazione del Fondo per la sovranità alimentare di 20 milioni di euro per il 2026 e 30 milioni per il 2027, introduce un credito d’imposta per i contratti della filiera del frumento e prevede interventi a sostegno della produzione di carne bovina e del comparto olivicolo. Tra le altre misure figurano la nomina di un commissario per la Xylella e nuovi sostegni all’imprenditoria agricola giovanile e femminile.















