venerdì, 7 Ottobre 2022

Governo ancora indeciso sul green pass nei luoghi di lavoro

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Il Green pass non serve per le mense aziendali. Anzi si, dovrà essere esibito per poter accedere ai locali della società che offrono servizi come quello della mensa. La contraddizione è andata in scena questa settimana e viene tutta dal governo: prima, una circolare del Ministero dell’interno affermava come non fosse obbligatoria la certificazione verde per usufruire della mensa del dicastero. Successivamente, è arrivato l’intervento correttivo del governo, che nelle Faq pubblicate in materia di green pass ha esplicitamente detto che servirà la certificazione per poter godere della mensa. Il tutto senza che il governo abbia ancora una precisa direzione per quanto riguarda il pass e il suo utilizzo per i luoghi di lavoro; è stato lo stesso ministro del lavoro Andrea Orlando, rispondendo a un’interrogazione parlamentare, ad ammettere che non sia stata ancora presa una decisione e che ci siano diverse anime nel governo con opinioni diverse da dover calmierare.
La situazione, quindi, appare ancora poco chiara, dopo l’approvazione del dl 105/2021 che ha introdotto appunto il sistema di certificazione verde. I dipendenti del Ministero dell’interno, ad esempio, dovranno rifarsi sulla circolare, un documento ufficiale, piuttosto che sulle faq governative che smentiscono la circolare stessa. Infatti, le faq non possono essere certo valutate più importanti di un provvedimento ministeriale. La circolare afferma come i dipendenti possano usufruire dei servizi aziendali anche se non in possesso del green pass a condizione di continuare a rispettare i protocolli già vigenti per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid.  Se la mensa è esterna all’azienda, invece, il green pass è obbligatorio e i lavoratori che ne siano sprovvisti consumano il pasto all’aperto o, quando ciò non fosse possibile, ne fruiscono in modalità take-away. Stesse indicazioni anche in relazione ad altri servizi a disposizione del personale dipendente quali piscine, palestre, sport, circoli ricreativi. L’accesso a tali luoghi, precisa la circolare, è consentito al personale per ragioni di servizio.
Avviso completamente opposto, come detto, arriva invece dalle Faq aggiornate durante il weekend di Ferragosto. È stata aggiunta una domanda specifica sull’utilizzo de green pass nelle mense aziendali. La risposta è secca: “Sì, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde Covid-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi Covid-19 con le modalità indicate dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 17 giugno 2021”.
Questa vicenda è solo l’ultimo passo del percorso tortuoso sull’utilizzo del green pass nei luoghi di lavoro e sull’obbligo di richiederlo o meno. La decisione deve essere ancora presa, come confermato dallo stesso ministro Orlando. Nell’interrogazione parlamentare andata in scena il 6 agosto, il giorno in cui è stato approvato il dl 105, Orlando ha candidamente dichiarato come il governo non abbia ancora una posizione univoca e precisa sull’uso della certificazione verde per gli uffici, le aziende e le fabbriche. Secondo alcune indicazioni emerse dagli organi di stampa, i datori di lavoro dovrebbero avere la facoltà di richiederlo o meno ai propri dipendenti. Altri dicono, invece, che non sia così visto che, nel caso di professionisti sanitari o della scuola, è stato necessario introdurre una norma ad hoc per fissare l’obbligo della certificazione per accedere al proprio posto di lavoro. Arriverà, comunque, una comunicazione ufficiale da parte del governo per chiarire tutti gli ultimi aspetti. Che sia un decreto o un aggiornamento delle faq.

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