Presentazione domande entro le ore 15:00 dell’11 maggio 2026 esclusivamente sulla Piattaforma Invitalia Gare Telematiche – InGate
Oltre 700 milioni di euro (712,5 mln) disponibili per il Fondo Nazionale per la Connettività – FNC. L’iniziativa, che punta a potenziare le infrastrutture di rete a banda ultralarga in Italia, rientra tra le misure previste dal PNRR all’interno della Missione 1 – Componente 2 – Investimento 7. Obiettivo del bando – si legge sul sito del Dipartimento per la trasformazione digitale – è colmare il divario digitale nelle aree meno servite del Paese, incentivando investimenti privati per la realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit. Gli interventi devono garantire almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload nelle ore di picco del traffico, contribuendo al completamento del Piano Italia 1 Giga e agli obiettivi del PNRR.
“Con il Fondo Nazionale per la Connettività interveniamo su una situazione complessa che abbiamo ereditato dai precedenti esecutivi, caratterizzata da ritardi, frammentazione e risorse non pienamente valorizzate” ha dichiarato il Sottosegretario all’innovazione tecnologica Alessio Butti.
Il Fondo è gestito da Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, che opera come implementing parner in attuazione della Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 27 novembre 2025 e dell’accordo attuativo con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il bando prevede la concessione di contributi pubblici per il finanziamento di progetti di investimento finalizzati alla realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit. Il contributo potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili richiedendo almeno il 30% di cofinanziamento privato.
L’intervento è articolato su scala nazionale in 7 lotti geografici ed è cruciale per superare il “fallimento di mercato” in diverse aree del Paese, garantendo che anche le zone meno servite possano accedere a una connettività di ultima generazione. I progetti dovranno garantire il collegamento del maggior numero possibile di civici, secondo i rispettivi progetti di investimento, selezionati all’interno di un perimetro complessivo di circa 1,8 milioni di indirizzi individuati attraverso le attività di mappatura svolte da Infratel Italia su incarico del Dipartimento per la trasformazione digitale.
Al bando – viene specificato – potranno partecipare operatori economici del settore, singolarmente o in forma associata, che presentino un progetto di investimento coerente con i requisiti tecnici ed economico-finanziari previsti dal bando. Il progetto dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione da presentare, entro le ore 15:00 dell’11 maggio 2026, esclusivamente sulla Piattaforma Invitalia Gare Telematiche – InGate.














