Per gli impianti oltre 1 MW la richiesta di qualifica preliminare è il passaggio necessario per accedere alla prima procedura competitiva
Il GSE invita a completare pagamento e pratica con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza
Il GSE (Gestore dei servizi energetici) ricorda che è fissato al 30 settembre 2026 il termine per trasmettere, tramite il Portale FER-X Definitivo, la richiesta di qualifica preliminare necessaria a partecipare alla prima procedura competitiva prevista dal DM 18 giugno 2026, n. 194.
Il termine riguarda in particolare gli operatori interessati agli impianti di potenza superiore a 1 MW, per i quali l’accesso al sistema di sostegno passa attraverso una procedura competitiva. Il GSE precisa che, per le domande presentate entro la scadenza, l’esito dell’istruttoria sarà comunicato in tempo utile per la partecipazione alla procedura, salvo sospensioni dei termini, ad esempio per richieste di integrazione o preavvisi di rigetto.
Prima della domanda serve il pagamento
La trasmissione della qualifica non è immediata. Il soggetto richiedente deve innanzitutto sostenere gli oneri di istruttoria, secondo le modalità stabilite dalle Regole Operative.
La procedura prevede la creazione della pratica sul Portale FER-X Definitivo e il completamento dei passaggi richiesti fino allo step “Conferma e Invia”. A questo punto il referente amministrativo riceve via e-mail l’avviso relativo alla generazione della fattura per il pagamento.
La richiesta potrà essere effettivamente inviata soltanto dopo che il GSE avrà verificato l’avvenuto pagamento. Per questa verifica possono essere necessari fino a due giorni lavorativi dall’ordine di pagamento. Soltanto dopo l’accertamento dell’incasso il sistema abilita il pulsante per la trasmissione della domanda e invia una nuova comunicazione al referente amministrativo.
Il 28 settembre come termine operativo
Proprio per evitare che i tempi tecnici impediscano il rispetto della scadenza del 30 settembre, il GSE raccomanda di avviare la pratica, completare i passaggi necessari alla generazione della fattura e procedere al pagamento entro il 28 settembre 2026.
Si tratta quindi di una scadenza operativa particolarmente importante: attendere gli ultimi giorni per effettuare il pagamento potrebbe non lasciare al GSE il tempo necessario per verificare l’incasso e rendere disponibile la funzione di invio.
Come funziona la qualifica preliminare
Il FER X Definitivo introduce un meccanismo di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, in attuazione degli articoli 6 e 7 del d.lgs. 199/2021.
Il sistema riguarda impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione e punta a sostenere la realizzazione di nuova capacità rinnovabile fino a 37,15 GW, con risorse complessive fino a 23 miliardi di euro. Il contingente è articolato in 10 GW per impianti fino a 1 MW e 27,15 GW per impianti di potenza superiore.
Per gli impianti più piccoli è previsto l’accesso diretto al meccanismo incentivante; per quelli oltre 1 MW l’assegnazione del sostegno avviene invece mediante procedure competitive gestite dal GSE.
Qualifica prima della gara
La qualifica preliminare rappresenta il passaggio che consente al GSE di verificare in anticipo il possesso dei requisiti necessari per la partecipazione alle procedure competitive, compresi, quando applicabili, gli elementi rilevanti per i criteri di priorità e di aggiudicazione.
La richiesta può essere presentata senza attendere l’apertura di una specifica gara. Le Regole Operative, approvate dal MASE con decreto direttoriale n. 82 del 7 agosto 2026, stabiliscono modalità, documentazione e tempistiche della procedura.
L’istruttoria si conclude ordinariamente entro 90 giorni, fatti salvi i periodi di sospensione previsti dalla disciplina. Una volta ottenuta, la qualifica preliminare conserva una validità di due anni, senza possibilità di proroga.
Il passaggio da non trascurare
Per gli operatori interessati alla prima procedura competitiva, quindi, il rispetto della scadenza non coincide semplicemente con la compilazione della domanda. Occorre considerare l’intera sequenza: creazione della pratica, completamento della procedura, generazione della fattura, pagamento, verifica dell’incasso da parte del GSE e abilitazione dell’invio.
La gestione anticipata degli adempimenti è pertanto essenziale per arrivare al 30 settembre 2026 con la richiesta effettivamente trasmissibile.















