Equo compenso, Sisto: “va applicato a tutte le prestazioni professionali svolte per la pa”

da | 5 Ott 2023 | Professioni a confronto

Il Viceministro della Giustizia è intervenuto sul tema del nuovo Codice dei Contratti

Il nuovo Codice dei Contratti al centro dell’evento “Il nuovo Codice degli appalti – D.Lgs. 36/2023. Novità e criticità per stazioni appaltanti e operatori economici”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari e parte di una serie di iniziative a carattere informativo promosse dal Consiglio Nazionale Ingegneri.

Di particolare importanza l’intervento del Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto che ha espresso una posizione netta in tema di Equo compenso, affermando che esso va applicato al Codice dei Contratti senza eccezioni, dunque a tutte le prestazioni professionali svolte per conto delle PA. Si è anche soffermato sul tema dei Rup (responsabile unico del procedimento), al quale il Codice dei Contratti impone competenze diverse, che coinvolgono anche l’area giuridica e quella amministrativa. Per questo motivo diventano fondamentali i percorsi di formazione.

Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI, ha aperto i lavori del convegno soffermandosi sul tema della formazione. “Riteniamo che la formazione sia fondamentale ai fini dell’esercizio della professione – ha detto. Gli obblighi di formazione e il rispetto del codice deontologico, a nostro avviso, devono spingere il legislatore a far sì che tutti gli ingegneri che esercitano la professione siano iscritti all’Albo. E’ inaccettabile che ci siano soggetti obbligati ad aggiornarsi e a seguire il codice e altri no, come se un medico potesse esercitare senza essere iscritto all’albo”.

Pubblicità
Honeywell CLSS

“Il nuovo Codice dei Contratti – ha affermato Domenico Condelli, Consigliere del CNI – cambia la visione che il legislatore ha voluto dare sia alle libere professioni che alle pubbliche amministrazioni. In questo senso gli eventi come questo sono importanti per andare a discutere con i colleghi nei territori queste nuove impostazioni ed uniformarle. E’ stata discussa l’applicazione dell’Equo compenso con il Codice dei Contratti vigente, pervenendo alla conclusione che è possibile la coesistenza di entrambe le norme. Rispetto alla questione dell’ambito di applicazione della disciplina dell’Equo compenso, è necessario precisare che proprio sulla scorta di una lettura complessiva e non parcellizzata del quadro normativo di riferimento emerge con evidenza che non può sollevarsi alcun ragionevole dubbio circa l’applicazione della disciplina dell’Equo compenso, così come dettata dalla L. n. 49/2023, al Codice dei Contratti”.

“Quando viene promulgata una nuova legge – ha detto Sandro Catta, Consigliere del CNI – le insidie per la nostra categoria sono le solite e attengono alla necessità di modificare un po’ le modalità con le quali svolgiamo le nostre attività. Nessuno stravolgimento, ma ci sono delle criticità che siamo intenzionati ad affrontare. In questo senso il confronto con i territori è fondamentale, in vista delle interlocuzioni istituzionali in occasione delle quali presenteremo le nostre proposte di migliorie”.

Equo compenso, gli ingegneri chiedono chiarimenti

Equo compenso, gli ingegneri chiedono chiarimenti

Lettera al governo (e all’Anac) per l’applicazione negli appalti L’equo compenso continua a far discutere. La ormai nota conclusione Anac, per cui ci sarebbero delle problematiche per il rispetto e l’applicazione dell’equo compenso nelle gare pubbliche, ha scatenato...

Il Parlamento vuole rafforzare la cybersicurezza in Italia

Dopo l’ok alla Camera, in discussione al Senato la proposta di legge sui cyber crimini Coordinamento operativo, rafforzamento della resilienza delle pubbliche amministrazioni, definizione dei compiti e dei ruoli della nuova Agenzia, disciplina dei contratti pubblici...

Agrivoltaico innovativo: le regole operative

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato, con apposito decreto, le regole operative per una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), volta a sostenere la realizzazione di sistemi di agrivoltaico avanzato che combinano la...

Decreto Superbonus convertito in legge: tutte le novità

Il Decreto Superbonus (39/2024) è stato definitivamente convertito in legge dalla Camera nello stesso testo licenziato dal Senato con tutta una serie di norme che mettono uno stop alla possibilità di cedere il credito e che amplificano la volontà del Governo di...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest