Equo compenso, il Lazio impone alle Pa regionali di applicare i parametri ministeriali

da | 4 Feb 2020 | Voci dal territorio

Compensi professionali calcolati sui parametri ministeriali o comunque proporzionati alla quantità e qualità della prestazione professionale; stop alle clausole vessatorie e stretta sui ribassi eccessivi nei bandi delle amministrazioni regionali.

Con la Delibera 22/2020, la regione dispone che, nelle procedure di affidamento, gli importi dei compensi professionali, da utilizzare quale criterio o base di riferimento per individuare il prezzo a base di gara, siano determinati sulla base dei parametri stabiliti dai decreti ministeriali adottati per le specifiche professionalità e che, negli avvisi pubblici relativi alle procedure di affidamento, vengano utilizzate formule che scoraggino i ribassi eccessivi.

Il compenso finale dovrà essere conforme ai suddetti parametri. Allo scopo di verificare il pagamento per la prestazione professionale, l’attestazione dello stesso da parte dell’amministrazione dovrà avvenire con ricezione della copia della fattura elettronica o attraverso una autodichiarazione del professionista.

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