Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Si ferma il trend di crescita degli energy manager

da | 1 Dic 2022 | Meccanica ed efficienza energetica

Calo del 5% dei professionisti nominati dai soggetti obbligati 

Calano le nomine degli energy manager. Lo scorso anno si è infatti segnato un -5% per quanto riguarda il numero di professionisti nominati dai soggetti obbligati, dopo che nel periodo 2014-2020 si era registrata una crescita del 15%. È quanto emerge dal rapporto Energy manager 2022, presentato da Fire, la Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia.
In generale, le nomine degli energy manager nel 2021 sono state pari a 2.419: 1.606 quelle relative a soggetti obbligati e 813 a soggetti non obbligati. Manifattura e terziario, fanno sapere dalla Fire, sono i settori che risentono meno del calo, mentre si segnala preoccupazione per la diminuzione della pubblica amministrazione, comparto da sempre caratterizzato da un elevato tasso di inadempienza.

Nello specifico, i 1.606 energy manager nominati nel 2021 da soggetti obbligati, “vale a dire quelli con i quali hanno consumi superiori alle soglie di legge”, sono così suddivisi: terziario (498), industria (441), trasporti (319), forniture e servizio energia (199), Pubblica amministrazione (114), agricoltura (35).

L’andamento delle 813 nomine relative a soggetti volontari riguarda: industria (381), forniture e servizio energia (150), terziario (124), Pubblica amministrazione (95), trasporti (36), agricoltura (27). Il rapporto annuale evidenzia inoltre come nel settore industriale un’elevata percentuale delle nomine siano volontarie, mentre nel trasporto prevalgono nettamente i soggetti obbligati. E in testa ai settori più virtuosi in fatto di nomine degli energy manager figurano l’industria della carta e quella alimentare.

Dai dati, poi, emerge come gli energy manager interni all’azienda certificati rappresentino il 21% del totale interni (stabile rispetto al 2020), mentre i consulenti esterni e certificati sono pari al 71%, (+2% sul 2020). L’80% degli energy manager nominati è in possesso di una laurea di tipo tecnico, mentre i restanti casi hanno conseguito un diploma in materie tecniche. Inoltre, i soggetti che hanno nominato un energy manager, e che al contempo sono in possesso della certificazione Iso 50001 per il loro sistema di gestione dell’energia, risultano essere 321 (+8% rispetto al 2020).

Rinnovabili – FER X definitivo: pubblicato il decreto

Rinnovabili – FER X definitivo: pubblicato il decreto

Previsto un contingente massimo di 37,15 gigawatt di nuova capacità rinnovabile. A breve le regole operative Il MASE ha pubblicato, sul suo portale istituzionale, il decreto FER X a regime: dal 7 agosto scorso il provvedimento è ufficialmente in vigore. Il decreto 18...

Pubblicità
  • blumatica dvr
  • hager bocchiotti 2
  • Schneider - Box

Il Parlamento riparte da CO2, imballaggi e settore agricolo

Chimica e alimentare protagonisti a settembre in commissione al Senato A settembre non riaprono solo le scuole, ma anche le aule parlamentari. Dopo la pausa estiva, Camera e Senato si avviano verso l’ultimo anno di legislatura con una serie di provvedimenti in attesa....

Titoli abilitativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Dal regime di attività libera alla PAS fino all’Autorizzazione unica: il Testo unico sulle rinnovabili distingue gli iter in funzione di tipologia, potenza e localizzazione dell’impianto Ecco le regole principali per orientarsi tra i diversi titoli. La Camera ha...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest