Energia termica: contributi sul Decreto OIERT accettati fino al 31 gennaio 2024

da | 23 Gen 2024 | Meccanica ed efficienza energetica

Energia termica: termine per la presentazione dei contributi sul Decreto OIERT prorogato dal Mase fino al 31 gennaio 2024

In risposta alle richieste avanzate da diversi portatori di interesse, il MASE ha comunicato che il termine per la presentazione dei contributi alla consultazione pubblica relativa allo schema del Decreto Ministeriale OIERT è prorogato fino alle ore 12 del 31 gennaio 2024 (contributi da presentare attraverso modello dedicato scaricabile a questo link).

Decreto OIERT: le coordinate

Il Decreto “OIERT” costituisce il provvedimento volto a stabilire le procedure attraverso le quali le aziende, sia pubbliche che private, che forniscono energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a terzi, con una quantità superiore a 500 TEP annui, debbano garantire che una percentuale dell’energia venduta sia di origine rinnovabile.

Pubblicità
Honeywell CLSS

Tale obbligo riguarda i sistemi di teleriscaldamento e tele-raffrescamento, gli impianti di cogenerazione (CHP) e gli impianti di riscaldamento e raffrescamento al di fuori dei sistemi TLR.

 

Ambito di applicazione e finalità del decreto

Lo schema di decreto definisce le modalità con cui:

  • è determinato l’obbligo di incremento dell’energia rinnovabile termica nella vendita di energia di cui all’art.27 del d.lgs. 199/2021, secondo traiettorie annuali coerenti con gli obiettivi PNIEC.
  • si assolve all’obbligo: annullamento di GO, produzione fisica FER, contributo compensativo;
  • si comunica e si dimostra l’adempimento dell’obbligo e relativi controlli GSE;
  • vengono destinate le risorse confluite nel fondo istituito presso la CSEA.

Il perimetro dei soggetti potenzialmente obbligati ricomprende le seguenti tipologie di sistemi di riscaldamento (con vendite >500tep):

  • TLR: Sistemi di teleriscaldamento e tele-raffrescamento, limitatamente all’energia venduta ai
  • fini del riscaldamento e raffrescamento (con esclusione del calore di processo)
  • CHP no TLR: impianti CHP con vendite di energia termica ai fini del riscaldamento e
  • raffrescamento (con esclusione del calore di processo) al di fuori di sistemi TLR
  • OHC no TLR: impianti di riscaldamento e/o raffrescamento al di fuori dei sistemi TLR

 

Contributo compensativo

I soggetti obbligati che non adempiono sono tenuti a corrispondere un importo in euro pari al prodotto tra il valore del costo addizionale del TEP di energia termica rinnovabile e il numero dei TEP di mancata produzione da fonti energetiche rinnovabili rispetto a quello dovuto.

Il valore del costo addizionale del TEP di energia termica rinnovabile è valutato pari alla differenza tra il costo medio di produzione di un TEP termico da fonti energetiche rinnovabili e il costo di produzione termica convenzionale a gas naturale.

 

Comunicazione dell’obbligo

Il provvedimento definisce anche le modalità e i relativi obblighi di comunicazione da parte dei soggetti obbligati.

Tali comunicazioni dovranno avvenire, da parte dei soggetti obbligati, tramite un apposito portale informatico per garantirne omogeneità, trasparenza e i contenuti informativi necessari a dimostrare l’adempimento dell’obbligo, traguardando le scadenze di seguito riportate:

  • entro il 28 febbraio 2024, le società che vendono energia termica, sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento a soggetti terzi, sono tenute a registrarsi presso il portale OIERT per effettuare la comunicazione dei dati identificativi degli impianti utilizzati per la produzione del calore
  • entro il 31 marzo 2024, l’ammontare di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento, venduta nel triennio 2021-2023 a soggetti terzi comprensiva dei dati per la determinazione della quota di energia termica rinnovabile;
  • entro il 31 marzo 2025 e, successivamente, entro il 31 marzo di ogni anno, l’ammontare di energia termica sotto forma di calore per il riscaldamento e il raffrescamento, venduta a soggetti terzi nell’anno precedente;
  • entro il 31 marzo 2025 e, successivamente, entro il 31 marzo di ogni anno, i dati necessari per la determinazione della quota di energia termica rinnovabile per la verifica dell’adempimento dell’obbligo.
Idrogeno hard to abate, via libera dell’Ue

Idrogeno hard to abate, via libera dell’Ue

Ok al regime di aiuti che vale complessivamente 550 milioni di euro “Un passo importante in direzione della transizione”. Con queste parole il ministro dell’ambiente e la sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha commentato il via libera della Commissione...

Pubblicità
  • Obo Bettermann
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM
  • Blumatica Impianti Solari
  • banner Automazione ed Efficienza Energetica

Incontro CNEL-ProfessionItaliane su formazione e lavoro in carcere

Rafforzare la collaborazione tra il mondo delle professioni e il CNEL Si è tenuto lo scorso 28 febbraio, presso la sede del CNEL, l’incontro tra il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, Renato Brunetta, e ProfessionItaliane, l’Associazione che...

Il Digital service act è ufficialmente realtà

Entrata in vigore la normativa Ue che si applica a tutti i fornitori di servizi online, la digital service act Una nuova era per le aziende che offrono servizi digitali, orientata al rispetto della privacy e alla tutela dei minori. Lo scorso 17 febbraio, infatti, è...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest