Draghi, «impegno del G20 per abbassare il riscaldamento globale»

da | 30 Set 2021 | In evidenza, Notizie

«Dobbiamo fare di più, molto di più: questo sarà l’obiettivo del vertice a Roma, che si terrà alla fine di ottobre» e, a livello di G20, «vogliamo prendere un impegno per quanto riguarda l’obiettivo di contenere» il riscaldamento globale «al di sotto di 1,5 gradi». Parola del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha incontrato questa mattina, a Milano, una delegazione di giovani attivisti (nel quadro dell’iniziativa «Youth4Climate»), fra cui l’adolescente svedese Greta Thunberg. «Questa generazione, la vostra generazione, è la più minacciata dai cambiamenti climatici. Avete ragione a chiedere una responsabilizzazione, a chiedere un cambiamento. La transizione ecologica non è una scelta», bensì «è una necessità», ha proseguito il capo del governo, sostenendo che adesso «abbiamo solo due possibilità. O affrontiamo i costi di questa transizione, oppure agiamo dopo, il che vorrebbe dire pagare il prezzo molto più alto di un disastro climatico».

A Draghi non è sfuggito il valore delle contestazioni portate avanti dalla componente giovanile mondiale, in merito ai cambiamenti climatici e dell’ecosistema del Pianeta, dunque ha voluto ringraziare i partecipanti all’evento del capoluogo lombardo, nonché, ha detto, tutti i ragazzi che, «negli ultimi mesi, hanno lavorato con così tanto impegno, soprattutto nel corso di questi tre giorni. Rappresentate la generazione di giovani più grande nella storia. Circa 3 bilioni di persone con meno di 25 anni, la maggior parte delle quale vengono da paesi a basso e medio reddito. Questa generazione, la vostra generazione, è la più minacciata dai cambiamenti climatici. Sapete fin troppo bene quali sono le conseguenze drammatiche delle disuguaglianze globali in termini di povertà, malnutrizione, accesso a servizi sanitari», ha dichiarato, interrotto da una breve protesta, da parte di alcuni manifestanti, nelle primissime battute del suo discorso.

La pandemia da Covid-19 ed i cambiamenti climatici, a giudizio del capo del governo «hanno contribuito a spingere quasi 100 milioni persone in povertà estrema, portando il totale a 730 milioni. La crisi climatica, la crisi sanitaria e quella alimentare sono strettamente correlate. Per affrontare tutte queste crisi, dobbiamo agire più velocemente, molto più velocemente, e con più efficacia», ha scandito. Draghi non si è, poi, sottratto ad una risposta in merito all’accusa, fatta di recente da Greta Thunberg ai leader mondiali, di essersi soltanto riempiti la bocca di espressioni come «green economy» e «non esiste un Pianeta B»: «Voglio dire giusto una cosa sul «bla bla bla»: a volte, è solo un modo per nascondere la nostra incapacità di agire. Ma quando ci sono queste trasformazioni epocali, è necessario convincere le persone che l’azione è necessaria. La mia sensazione è che i leader dei governi oggi siano tutti convinti che sia necessario. E sia necessario farlo presto», ha concluso.

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Credits: Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, interviene in videocollegamento alla Conferenza del G20 Compact with Africa.

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