Decreto bollette diventa legge, arrivano «sconti» energetici per famiglie ed imprese

da | 22 Apr 2022 | In evidenza

Comunità energetiche 2023

Bollette (un po’) meno «pesanti» per famiglie ed imprese: con il via libera, da parte del Senato, al decreto, arrivano pure una serie di novità sul fronte energetico che ben s’inseriscono nel percorso di transizione ecologica del Paese. E così sarà più facile, senza troppa burocrazia, l’installazione di un pannello solare sul tetto e l’Autorità del settore, l’Arera, potrà effettuare delle verifiche sui prezzi applicati dalle società petrolifere e del settore elettrico, magari liberando risorse per nuovi «sconti», mentre la «stretta» sulla temperatura di condizionatori e riscaldamenti degli edifici pubblici scatterà già dal 1° maggio.

Per il secondo trimestre del 2022 sono azzerati gli oneri di sistema sia per le utenze domestiche, che per le imprese ed è confermato il taglio dell’Iva sul gas. E alle imprese «energivore» e «gasivore», che hanno visto un incremento significativo dei costi, è destinato un contributo sotto forma di credito d’imposta: è del 20% per le aziende a forte consumo di energia elettrica e del 15% per quelle a forte consumo di gas naturale. Per ciò che concerne termosifoni e condizionatori, il «giro di vite» è arrivata con un emendamento approvato alla Camera il 13 aprile e riguarda la Pubblica amministrazione, o meglio tutti gli edifici pubblici: a partire da maggio, e fino al 31 marzo 2023, pertanto, stabilisce la nuova norma, i condizionatori non potranno portare i fabbricati a misurare una temperatura minore di 27 gradi centigradi, con un margine di tolleranza di 2 gradi, per cui il minimo fissato è di 25 gradi. In inverno, invece, la temperatura non potrà salire oltre i 19 gradi, ma anche in questo caso sono previsti 2 gradi di tolleranza.

Per quanto riguarda, inoltre, lo spinoso tema della cessione dei crediti legata ai bonus edilizi, un emendamento al decreto, sempre introdotto nel passaggio del testo a Montecitorio, ha elevato da tre a quattro il numero delle cessioni. E, nell’ordine del giorno approvato in Aula, il 13 aprile, la Camera ha, poi, impegnato il governo a valutare la proroga fino alla fine dell’anno del Superbonus 110% per le abitazioni unifamiliari, in scadenza il 30 giugno.

Pubblicità
Honeywell CLSS

C’è, inoltre, da mettere in risalto lo scenario che si apre nella nostra Penisola sul versante delle fonti di energia rinnovabili: il decreto appena licenziato dal Parlamento, infatti, punta a favorire lo sviluppo delle materie prime «alternative», con la semplificazione della procedura per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e termici sugli edifici: i lavori, in virtù di quanto deciso dal Legislatore, saranno considerati interventi di manutenzione ordinaria e non più subordinati a permessi, autorizzazioni, «o atti amministrativi di assenso».

Infine, uno studio condotto da Selectra lascia ben sperare su un migliore uso delle risorse: in Italia, si legge, 9 offerte di energia elettrica su 10 sono «green», in aumento, rispetto all’80% del 2021, mentre per il gas le proposte «sostenibili» salgono al 33%, laddove un anno fa erano al 13%.

La transizione energetica passa dall’Africa

La transizione energetica passa dall’Africa

Italia presente alla 9^ Conferenza globale dell’Agenzia internazionale dell’energia Africa come priorità strategica di partnership globale per la transizione energetica. Il Piano Mattei come punto di riferimento, con le azioni congiunte che spaziano da vari settori...

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Integrazione risorse del Fondo IPCEI Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) nelle catene del valore strategiche per l’industria europea, ha disposto,...

La transizione energetica passa dall’Africa

Italia presente alla 9^ Conferenza globale dell’Agenzia internazionale dell’energia Africa come priorità strategica di partnership globale per la transizione energetica. Il Piano Mattei come punto di riferimento, con le azioni congiunte che spaziano da vari settori...

Fondo IPCEI: integrazione di 1 miliardo e 500 mila euro

Integrazione risorse del Fondo IPCEI Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per sostenere e promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) nelle catene del valore strategiche per l’industria europea, ha disposto,...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest