Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

Dall’Ue i nuovi parametri Ets, + 4 miliardi di quote garantite

da | 14 Mag 2026 | Meccanica ed efficienza energetica

La Commissione europea presenta la sua proposta che mira ad aggiornare i parametri di riferimento

Avvalersi di “tutta la flessibilità possibile” per arrivare a valori di riferimento più elevati, con un impatto finanziario stimato in circa 4 miliardi di euro nel periodo 2026-2030. È questo l’esito di una prima revisione, a cui seguirà un ulteriore aggiornamento nel mese di luglio.

Lo si legge sul sito della Commissione europea, che questa settimana ha annunciato la scelta di aggiornare i valori dei parametri di riferimento del sistema di interscambio di quote di emissione dell’Unione, l’ormai noto Ets.

Da mesi il governo italiano (e non solo) chiede una revisione della direttiva Ets, ritenuta troppo stringente e penalizzante per lo sviluppo del mercato comunitario. Un appello che, tuttavia, non è stato accolto dalla Commissione: l’aggiornamento, infatti, rientra in un obbligo previsto dalla direttiva, che stabilisce un intervento ogni cinque anni. Le modifiche, comunque, cercano in parte di recepire le criticità sollevate dai vari Paesi.

Pubblicità
Banner Notifier febb2026

“I parametri di riferimento aggiornati si basano sulle prestazioni degli impianti più efficienti in ciascun settore e garantiscono che l’assegnazione gratuita continui a premiare l’efficienza e a incentivare l’industria a ridurre le emissioni”, si legge sul sito della Commissione. “Ciò sostiene la decarbonizzazione mantenendo nel contempo la competitività”.

Secondo Bruxelles, le scelte adottate “affrontano le preoccupazioni del settore”. La Commissione afferma inoltre di aver utilizzato “tutta la flessibilità giuridica possibile ai sensi della direttiva” per aggiornare i parametri. Si tratta di 14 parametri di riferimento di prodotto che in precedenza riguardavano le emissioni indirette legate all’uso dell’energia elettrica, mentre l’assegnazione gratuita era concessa solo per le emissioni dirette.

Per incentivare l’elettrificazione industriale, con la revisione delle regole sull’assegnazione gratuita, tali benefici sono stati estesi anche alle emissioni indirette. Ne deriva un innalzamento dei valori di riferimento e un impatto finanziario stimato in circa 4 miliardi di euro per il periodo 2026-2030.

Fatto questo, entro il prossimo luglio la Commissione “riesaminerà l’Eu Ets, per modernizzarlo”. Per “rispondere alle preoccupazioni espresse da alcuni settori industriali”, verranno proposti parametri specifici per settore. Si punterà anche ad agevolare le Pmi nell’accesso all’asta per la decarbonizzazione del calore industriale.

Case green, il Governo prepara il decreto

Case green, il Governo prepara il decreto

Il Ministro Pichetto Fratin annuncia al Senato l’avanzamento dell’iter per recepire la direttiva europea. Allo studio l’impiego della flessibilità di bilancio concordata con Bruxelles per sostenere l’efficientamento energetico e accelerare la transizione del...

Interventi Ecobonus 2026: vademecum ENEA aggiornati

Interventi Ecobonus 2026: vademecum ENEA aggiornati

Le schede tecniche del 23 settembre 2026 riepilogano interventi ammessi, spese detraibili e documentazione da conservare. Per sei tipologie di lavori, la data di avvio dal 4 febbraio 2026 determina l’applicazione dei nuovi requisiti introdotti dal D.Lgs. 5/2026...

Pubblicità
  • hager bocchiotti 2
  • schneider electronic box
  • box ceire
  • box area tematica

Case green, il Governo prepara il decreto

Il Ministro Pichetto Fratin annuncia al Senato l’avanzamento dell’iter per recepire la direttiva europea. Allo studio l’impiego della flessibilità di bilancio concordata con Bruxelles per sostenere l’efficientamento energetico e accelerare la transizione del...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest