giovedì, 29 Settembre 2022

Dal sostegni bis nuovi aiuti (forse gli ultimi) ai professionisti

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Contributi a fondo perduto con nuovi parametri, un bonus per l’affitto dello studio e la proroga delle imposte. Ma non solo: bonus per le spese di sanificazione, norme per contrastare il caro materiali e un reddito di ultima istanza per i professionisti con disabilità. Sono queste le principali misure a favore dei professionisti contenute nel decreto Sostegni bis, la cui legge di conversione sarà approvata in via definitiva dal Senato questa settimana. Secondo le parole del premier Mario Draghi, espresse durante la primavera, questo potrebbe essere l’ultimo decreto che stanzierà contributi a fondo perduto per fronteggiare l’emergenza. Questo, ovviamente, dando per scontato che non ci saranno nuove restrizioni, cosa non più sicura vista la crescita della variante Delta.

I Sostegni “bis”. Il dl stanzia 8 miliardi di euro per riconoscere un ulteriore contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che abbiano partita iva attiva al 26 maggio 2021. A questi andrà il 100% dei fondi già ricevuti con il primo decreto Sostegni di marzo. Altri 3,4 miliardi, invece, vanno a coprire i “nuovi” sostegni; infatti, il decreto in questi giorni in discussione a palazzo Madama, prevede un altro metodo di calcolo aggiuntivo per definire la platea dei beneficiari; viene preso come riferimento per il calo di fatturato il periodo che va dal 1° aprile e non quello che parte dal 1° gennaio come in passato. In questo modo, vengono esclusi dal computo i primi mesi del 2020, nei quali il Covid non era ancora diffuso, garantendo quindi un importo più alto a imprese e professionisti. Ricordiamo che i contributi vanno a chi ha subito un calo di fatturato di almeno 1/3 nel 2020 rispetto al 2019.

Bonus affitto studi. Viene rinnovato il tax credit per le locazioni degli immobili ad uso non abitativo. Si tratta di uno dei benefici nato con il dl Rilancio per tamponare le perdite economiche innescate dalla pandemia e dalle conseguenti restrizioni anti-contagio. Con il rinnovo, viene anche ampliata la platea dei beneficiari. Il credito di imposta, pari al 60 per cento del canone mensile, spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro.

Proroga imposte. Sono prorogati al 15 settembre 2021, senza maggiorazione, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di Irap e Iva. Il differimento vale per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale.

Caro-materiali. Il Sostegni bis interviene anche su una delle problematiche che stanno maggiormente colpendo professionisti tecnici e imprese, ovvero il rincaro dei prezzi dei materiali da costruzione. In pratica, il ministero delle infrastrutture analizzerà e illustrerà, entro il 31 ottobre 2021, la situazione delle variazioni percentuali dei singoli prezzi dei materiali più significativi, identificando quali siano superiori all’8% nel primo semestre 2021. Per questi materiali, si procederà a compensazioni, in aumento o in diminuzione. La compensazione è determinata applicando alle quantità dei singoli materiali impiegati nelle lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal 1° gennaio 2021 fino al 30 giugno 2021 le variazioni in aumento o in diminuzione dei relativi prezzi rilevate dal decreto del Ministero delle infrastrutture con riferimento alla data dell’offerta, eccedenti l’8 per cento se riferite esclusivamente all’anno 2021 ed eccedenti il 10 per cento complessivo se riferite a più anni. Ciascuna stazione appaltante provvederà alle compensazioni nel limite del 50% delle risorse accantonate per imprevisti. Nel caso in cui le risorse non bastassero, è stato istituito un Fondo per l’adeguamento dei prezzi, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2021.

Bonus sanificazione e reddito ultima istanza. A imprese e professionisti sarà garantito un credito di imposta del 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e per la somministrazione di tamponi. Il limite massimo per ciascun beneficiario è di 60.000 euro. Infine, il dl interviene anche per sanare un’incongruità presente nei precedenti provvedimenti economici per fronteggiare l’emergenza; viene infatti, stabilito come entro il 31 luglio 2021 i professionisti iscritti alle casse private con disabilità potranno presentare una domanda per la corresponsione di un’indennità, nel caso non avessero avuto accesso alle precedenti misure di sostegno.

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