Dal Cdm al via la riforma degli incentivi

da | 27 Mag 2022 | In evidenza

Migliorare l’efficienza e incrementare gli investimenti di politica industriale, attraverso una ricognizione del sistema degli incentivi alle imprese basata su una organica razionalizzazione delle misure agevolative. E’ questo in estrema sintesi l’obiettivo del disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri che introduce una delega al Governo per la definizione di un sistema organico degli incentivi alle imprese.

Il provvedimento punta a recuperare efficienza e ad incrementare gli investimenti, attraverso tre soluzioni attuative al fine di migliorare il governo della politica industriale, il coordinamento e la razionalizzazione degli aiuti rispetto alle finalità incentivanti e massimizzare semplificazione, uniformità e conoscibilità del sistema degli incentivi.

“Il principio della concentrazione e del coordinamento delle misure ha l’obiettivo di ridurre la frammentazione del sostegno pubblico, velocizzare la compensazione delle risorse finanziarie in ragione della relativa domanda, evitare la duplicazione e la sovrapposizione tra interventi indirizzati allo stesso target di riferimento. Particolare rilievo è attribuito all’uso delle tecnologie più innovative e all’interoperabilità dei dati, che rappresentano il presupposto dell’ottimizzazione del quadro complessivo”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.

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È previsto anche il potenziamento e un maggior coordinamento sinergico di strumenti esistenti tra i quali il Registro nazionale degli aiuti di Stato e la piattaforma telematica “Incentivi.gov.it”. Strumenti che hanno l’obiettivo di far conoscere l’offerta degli incentivi disponibili in maniera organica e completa. I decreti delegati – spiega il Governo – istituiranno una Cabina di regia al fine di garantire l’integrale e coerente attuazione della nuova disciplina, di individuare eventuali ulteriori fabbisogni di intervento, compreso il coordinamento dinamico tra strumenti di incentivazione nazionali e regionali, nonché di verifica delle peculiari esigenze delle misure destinate al Mezzogiorno rispetto all’impianto incentivante nazionale.

“L’approvazione di questo provvedimento, che ho voluto fortemente, rappresenta un concreto passaggio per una vera semplificazione nel mondo degli incentivi spesso inaccessibili per troppa burocrazia”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. “Semplificazione, coordinamento e uniformità – ha aggiunto – sono le condizioni alla base anche del nostro portale incentivi.gov.it che sarà operativo a partire dal 2 giugno. Uno strumento al servizio delle imprese e degli imprenditori che vogliono sviluppare un’idea e far crescere i loro progetti”.

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