Cessione del credito e sconto in fattura bonus edilizi: basta catene, sarà una tantum

da | 25 Gen 2022 | Costruzione, ambiente e territorio, Notizie

Cessione del credito e sconto in fattura bonus edilizi: basta catene, sarà una tantum

Il decreto Sostegni-Ter approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 21 gennaio, per il quale si attende ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (oltre, ovviamente, a tutto l’iter parlamentare per la conversione in legge), rivoluziona il mondo dei bonus edilizi perché va a stoppare drasticamente quella che era una caratteristica molto vantaggiosa della scelta opzioni “cessione del credito” o “sconto in fattura”.

L’articolo 26 della bozza approdata in CdM prevede che la cessione del credito per Superbonus, Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Sismabonus e Bonus Facciate sarà limitata ad un solo passaggio.
I crediti saranno quindi cedibili una sola volta (oggi non è previsto un limite, si può cedere ‘infinite’ volte).
Si potrà quindi cedere il credito non più di una volta a terzi (compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari), successivamente il credito fiscale si cristallizzerà in capo al primo cessionario.

Le date da segnare in rosso

Pubblicità
Honeywell CLSS

La cessione del credito sarà limitata ad un solo passaggio a partire dal 7 febbraio 2022.
In pratica dal giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge non sarà possibile cedere senza limiti di passaggio il credito maturato e scelto al posto della detrazione fiscale. Lo sconto in fattura, disciplinato dall’articolo 121 comma 1 del DL 34/2020, potrà essere ceduto all’impresa che fa i lavori, o agli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari senza facoltà di successiva cessione. Stessa decisione per la cessione dei crediti, il passaggio si potrà effettuare una volta sola includendo gli intermediari finanziari.
Inoltre i crediti che alla data del 7 febbraio 2022 sono stati precedentemente oggetto di una delle opzioni di cui al comma 1 dell’articolo 121 del DL 34/2020, ovvero dell’opzione di cui al comma 1 dell’articolo 122 del medesimo DL 34/2020 (quindi cessione del credito o sconto in fattura), possono costituire oggetto esclusivamente di una ulteriore cessione ad altri soggetti.

Le regole

Il credito di imposta corrispondente a Superbonus, Bonus ristrutturazioni, Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate si potrà cedere una sola volta.
Quindi il beneficiario della detrazione potrà cedere il credito ad altri soggetti, banche e intermediari finanziari, ma questi non potranno cederlo a loro volta;
così come i fornitori che praticano lo sconto in fattura potranno recuperare lo sconto sotto forma di credito di imposta e cederlo una sola volta ad altri soggetti, banche o intermediari finanziari, ma questi ultimi non potranno cederlo a loro volta.
Tutti i contratti stipulati violando queste regole saranno considerati nulli.

Data limite: 7 febbraio 2022 (prima e dopo)

Il 7 febbraio 2022 si riferisce ai crediti che a quella data sono stati già ceduti. Questi potranno essere oggetto esclusivamente di una ulteriore cessione.

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: il corso su “La nuova disciplina delle comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo diffuso" Oltre 500 utenti collegati, tra professionisti del settore e portatori di interesse, con l’obiettivo di approfondire un percorso formativo incentrato sulle CER, le...

Dighe: arriva il nuovo Regolamento

Dighe: arriva il nuovo Regolamento

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.156 del 5 luglio 2024 del decreto n.94 del 14 maggio 2024, l’Italia si dota di un nuovo Regolamento sulle dighe e le traverse. Il provvedimento, in vigore dal 20 luglio, disciplina il procedimento di approvazione dei...

CER: in 500 al corso di Formazione Federesco-Gse-Cnpi

CER: il corso su “La nuova disciplina delle comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo diffuso" Oltre 500 utenti collegati, tra professionisti del settore e portatori di interesse, con l’obiettivo di approfondire un percorso formativo incentrato sulle CER, le...

Unem: nel 2030 – 3,8 miliardi di accise con le auto elettriche

I numeri dell’Unem. Tra le ipotesi del governo nuove imposizioni sull’elettrico per il calo delle accise Se al 2030 ci saranno 4 milioni di auto elettriche in circolazione, verranno a mancare 3,8 miliardi di accise, visto il calo di almeno un milione di tonnellate di...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest