Centro Studi CNI: Rapporto sul mercato dei SIA

da | 21 Giu 2024 | Professioni a confronto

Centro Studi CNI: il mercato dei servizi di ingegneria e architettura (SIA) sembra ancora non aver trovato una rotta stabile

E’ quanto emerge dal consueto Rapporto elaborato dal Centro Studi degli ingegneri sul monitoraggio dei bandi di progettazione nell’ambito dei servizi di ingegneria e architettura relativi al periodo gennaio/aprile 2024.

Analizzando i dati mensili, si osserva che dopo un inizio anno simile al 2023, a partire dalla fine di febbraio 2024 si è verificato un aumento progressivo degli importi complessivi. Questo fenomeno può essere attribuito a una maggiore attenzione verso le prestazioni professionali e la tutela dei professionisti, in linea con la disciplina dell’Equo compenso. Tuttavia, considerando l’insieme dei servizi di ingegneria e architettura (escludendo i costi per l’esecuzione dei lavori), gli importi complessivi a base d’asta per i soli servizi di ingegneria ammontano a circa 604 milioni di euro, ben 200 milioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2023.

Esaminando i bandi di gara per servizi di ingegneria e architettura “tipici”, oltre il 66% delle gare pubblicate ha un importo a base d’asta inferiore a 140.000 euro, mentre solo il 6,5% rientra tra 140.000 e 215.000 euro. Le gare con importi superiori a 215.000 euro rappresentano poco più del 27%. Nel periodo in esame, l’importo medio di aggiudicazione delle gare assegnate ai liberi professionisti è diminuito, così come quello per i consorzi, mentre è aumentato per le società e le RTI/ATI miste.

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“Il mercato dei servizi di progettazione di ingegneria e architettura non ha ancora ritrovato una rotta stabile – afferma Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI. Dopo una ripresa esponenziale avviata nel 2014 e durata ben cinque anni, dal 2020, in concomitanza con eventi, a cominciare dalla pandemia, che hanno scosso l’economia e la società, presenta un andamento altalenante, nonostante i consistenti investimenti degli ultimi anni operati nel settore delle costruzioni sulla spinta dei bonus edilizi e delle varie misure del PNRR. E’ ancora presto per capire in quale direzione questo mercato andrà nel prossimo futuro. Detto questo, va giudicato in chiave positiva il fatto che stia aumentando la sensibilità rispetto al tema dell’Equo compenso e alla tutela del lavoro di chi fa progettazione e della qualità delle opere”.

Secondo Marco Ghionna, Presidente del Centro Studi CNI “Il mercato è fluttuante il che non aiuta a definire una situazione chiara e facilmente leggibile. La speranza è che si arrivi ad una stabilizzazione comportamentale del mercato per valutare un effettivo trend. I Dati però macroscopicamente sembrano suggerire una ripresa dei servizi di ingegneria “tipici” a discapito degli importi riservati ai servizi di ingegneria ed esecuzione. Inoltre, dalla rilevazione 2023 ad oggi, si osserva un positivo miglioramento degli importi destinati alla progettazione. Un dato interessante da osservare andando avanti e presumibilmente direttamente correlato agli effetti dell’Equo compenso.”

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