Case green: la direttiva europea è entrata in vigore. Le novità

da | 10 Giu 2024 | Meccanica ed efficienza energetica

Case Green: pubblicata nella Gazzetta Ufficiale europea dell’8 maggio, è in vigore dal 23 maggio e i Paesi europei hanno 2 anni di tempo per recepirla

Parliamo ovviamente della direttiva case green sulle prestazioni energetiche degli edifici.

L’obiettivo della proposta di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia – nel testo votato dal Parlamento UE – è duplice:

  • da un lato, una sostanziale riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e del consumo energetico nel settore entro il 2030, al fine di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050;
  • dall’altro, ristrutturare un più ampio numero di edifici inefficienti sotto il profilo energetico e migliorare la condivisione delle informazioni sul rendimento energetico sono altri obiettivi della proposta.

A partire dal 2028, tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero. Per i nuovi edifici occupati, gestiti o di proprietà delle autorità pubbliche, la scadenza è anticipata al 2026.

Pubblicità
Honeywell CLSS

Entro il 2028, tutti i nuovi edifici tecnicamente ed economicamente idonei dovranno dotarsi di tecnologie solari, mentre gli edifici residenziali sottoposti a ristrutturazioni significative avranno come data limite il 2032.

Secondo le disposizioni del Parlamento Europeo, gli edifici residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica E entro il 2030 e la classe D entro il 2033.

Gli edifici non residenziali e quelli pubblici dovranno raggiungere le stesse classi rispettivamente entro il 2027 (classe E) e il 2030 (classe D).

Per tenere conto delle diverse situazioni di partenza dei parchi immobiliari nazionali, nella classificazione di efficienza energetica (da A a G), la classe G dovrà rappresentare il 15% degli edifici con le peggiori prestazioni energetiche in ogni Stato membro.

E’ previsto anche lo stop alla vendita delle caldaie a gas a partire dal 2040.

Gli Stati membri dell’UE definiranno le misure necessarie per raggiungere questi obiettivi nei rispettivi piani nazionali di ristrutturazione.

La direttiva chiede inoltre che i piani nazionali di ristrutturazione includano regimi di sostegno per agevolare l’accesso a sovvenzioni e finanziamenti. Gli Stati membri dovranno creare punti di informazione e programmi di ristrutturazione a costo neutro, mentre i regimi finanziari dovranno offrire incentivi significativi per le “ristrutturazioni profonde”, specialmente per gli edifici con le prestazioni energetiche peggiori, e fornire sovvenzioni e sussidi mirati alle famiglie vulnerabili.

In ogni caso, non sono previste sanzioni in caso di inadempienza, cioè ogni Stato potrà regolarsi liberamente.

Ci sono poi delle deroghe e degli edifici che sono esentati dall’applicazione dei ‘paletti’ della direttiva: la nuova normativa non si applica infatti ai monumenti, così come gli Stati membri potranno escludere anche edifici protetti per il loro valore architettonico o storico, edifici tecnici, quelli utilizzati temporaneamente, chiese e luoghi di culto.

Inoltre, potranno estendere le esenzioni agli edifici di edilizia sociale pubblica dove le ristrutturazioni comporterebbero aumenti degli affitti non compensati da risparmi sulle bollette energetiche.

Gli Stati membri, infine, avranno la possibilità di adeguare i nuovi obiettivi per una percentuale limitata di edifici, tenendo conto della fattibilità economica e tecnica delle ristrutturazioni e della disponibilità di manodopera qualificata.

Decreto FER 2: obiettivo 4,6 GW entro il 31 dicembre 2028

Decreto FER 2: obiettivo 4,6 GW entro il 31 dicembre 2028

E’ stato approvato dalla Commissione Europea il decreto FER 2, che incentiva la realizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili non ancora mature o con alti costi di esercizio. L’obiettivo è incentivare la creazione di 4,6 GW di capacità installata entro...

Fondo nazionale reddito energetico: approvato il regolamento

Fondo nazionale reddito energetico: approvato il regolamento

Fondo nazionale reddito energetico: il regolamento pubblicato dal MASE Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il regolamento del Fondo Nazionale Reddito Energetico, che promuove la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici per le...

Agrivoltaico innovativo: le regole operative

Agrivoltaico innovativo: le regole operative

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato, con apposito decreto, le regole operative per una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), volta a sostenere la realizzazione di sistemi di agrivoltaico avanzato che combinano la...

Pubblicità
  • Box Area Tematica Blumatica
  • Obo Bettermann
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM

Centro Studi CNI: Rapporto sul mercato dei SIA

Centro Studi CNI: il mercato dei servizi di ingegneria e architettura (SIA) sembra ancora non aver trovato una rotta stabile E’ quanto emerge dal consueto Rapporto elaborato dal Centro Studi degli ingegneri sul monitoraggio dei bandi di progettazione nell'ambito dei...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest