Pubblicità
  • Header Cattolica
Pubblicità
  • Header Cattolica

«Caro-carburanti», via al «tetto» dei distributori di Eni e Ip, ma arrivano le proteste

da | 28 Set 2026 | Primo piano

Autotrasportatori e tassisti in rivolta; il governo rassicura famiglie e imprese

L’ascesa dei prezzi del carburante non lascia indifferenti prima Eni, poi Ip.

Dopo la presa di posizione del «Cane a sei zampe», infatti, anche il secondo colosso energetico (la società statale dell’Azerbaijan, Socar) ha messo un «tetto» ai costi degli approvvigionamenti nei proprio distributori, intervenendo così per calmierare le spese degli italiani, vista l’«escalation» causata dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, a seguito della guerra che non accenna a terminare fra Usa e Israele e Iran.

La decisione, in una fase nella quale il «caro-vita» preoccupa fortemente i consumatori, costituisce «un segnale importante» per il governo che, per bocca della premier Giorgia Meloni, esprime la volontà di tutelare le famiglie e le imprese. Nonostante ciò, però, con i prezzi medi che continuano a salire e il diesel in autostrada sempre più vicino a 2,5 euro, cresce fortemente l’irritazione di quanti sono tenuti, giorno dopo giorno, ad usare le vetture per lavoro: dopo gli autotrasportatori, infatti, la protesta si allarga ai tassisti, che chiedono di essere convocati dall’Esecutivo, minacciando lo sciopero. E, in mattinata, i conducenti di macchinari agricoli, in Sicilia e in Calabria, hanno avviato una contestazione.

Pubblicità
Banner Notifier febb2026

Nel frattempo Assopetroli segnala che «di fronte alle iniziative annunciate da Eni e Socar-Ip per contenere il prezzo dei carburanti, il rischio è che una misura positiva per i consumatori, se applicata soltanto a una parte del mercato, finisca per creare uno squilibrio competitivo incolmabile: da una parte le reti che possono applicare il prezzo calmierato, dall’altra gli operatori indipendenti che acquistano il carburante all’ingrosso a condizioni identiche al mercato».

Guardando a ciò che avviene nella Penisola, dopo l’annuncio del «tetto» ai prezzi, viene sottolineato come si sia scatenata, sin dall’alba di oggi, soprattutto nelle grandi città, una vera e propria corsa al rifornimento. Code in incremento si registrano, infatti, sia nelle zone centrali, sia nei distributori che sono collocati in aree più periferiche degli agglomerati urbani.

Le opposizioni esprimono le loro critiche, affermando, in sintesi, che le grandi compagnie fanno quello che il governo non è riuscito a fare; fonti di maggioranza segnalano che Palazzo Chigi vigilerà sul fenomeno del «caro-carburanti», senza escludere altre iniziative. Tuttavia, sul tavolo del centrodestra vi sono pure altre questioni, a partire dalla clausola per usare la flessibilità su energia e difesa alla manovra, con il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) atteso a giorni in Parlamento, arrivando, ha lasciato intendere il ministero delle Imprese e del made in Italy, aiuti attualmente in fase di definizione da parte del dicastero dell’Economia per il sostegno ai lavoratori e alle famiglie a più basso reddito.

Fer x, ok alle regole operative. La prima asta il 7 dicembre

Pubblicato il decreto con le misure per il Fer X definitivo. Confermate anche le date delle aste Si terrà il 7 dicembre la prima asta del decreto Fer X, il sistema di incentivi da oltre 20 miliardi per la produzione di energia rinnovabile. Le ultime disposizioni...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest