Il Consiglio Nazionale del Notariato ha aggiornato la guida pratica alle agevolazioni fiscali per interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare
Si tratta del ventitreesimo aggiornamento dal 2021 ad oggi, ma questo è particolarmente importante perché cristallizza alcune novità di rilievo che la recente Manovra finanziaria ha apportato soprattutto in materia di Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus. Parliamo della guida “Immobili e Bonus fiscali 2025” del Consiglio Nazionale del Notariato, aggiornata al mese di gennaio 2025 e comprendente, appunto, le modifiche che la legge 207/2024 ha inserito nel nostro ordinamento per quel che riguarda i bonus edilizi.
Guida bonus fiscali 2025
Il quadro attuale e i cambiamenti avvenuti negli anni
Il Notariato, nella prefazione alla guida, evidenzia come negli ultimi anni si sono susseguiti numerosi interventi normativi con l’obiettivo di introdurre nuove forme di sostegno economico per contrastare la crisi finanziaria, affiancati da misure volte a rilanciare il settore immobiliare italiano.
Di fronte alla complessità delle molteplici disposizioni entrate in vigore nel tempo e alle diverse interpretazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, il Consiglio Nazionale del Notariato, insieme alle Associazioni dei consumatori, ha realizzato una guida dedicata ai principali incentivi fiscali legati all’abitazione.
La prima edizione di questa guida è stata pubblicata nel giugno del 2021 e, da allora, ha subito ben 23 revisioni per adeguarsi alle continue modifiche legislative in materia. Il quadro normativo è stato infatti oggetto di un numero significativo di interventi legislativi tra il 2021 e oggi.
L’ultimo aggiornamento normativo in tema di agevolazioni fiscali per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio è stato introdotto dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge finanziaria per il 2025). Queste novità hanno avuto un impatto significativo su tutti i bonus esistenti.
Le ultime novità per il Superbonus ‘condomini’
Il Superbonus, che in origine occupava ampio spazio nella prima versione della guida, ha subito una progressiva riduzione del suo ambito di applicazione.
Attualmente, è riservato solo a specifiche categorie di beneficiari, tra cui condomìni, mini-condomìni, Onlus, AdV e ApS, e prevede una detrazione fiscale progressivamente ridotta: dal 110% iniziale, è sceso al 90%, poi al 70%, fino ad arrivare al 65% nel 2025.
Inoltre, la legge 207/2025 ha ristretto ulteriormente le condizioni per usufruire di questa agevolazione nel 2025, specificando che la detrazione del 65% sarà concessa solo per le spese sostenute nel corso dell’anno, a patto che, entro il 15 ottobre 2024:
- sia stata presentata la CILAS per interventi diversi da quelli eseguiti nei condomìni;
- l’assemblea condominiale abbia deliberato l’approvazione dei lavori e sia stata trasmessa la CILAS, nel caso di interventi su condomìni;
- sia stata inoltrata la richiesta per ottenere il titolo abilitativo, qualora i lavori prevedano la demolizione e ricostruzione dell’edificio.
Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus: le novità
Anche gli altri bonus edilizi sono stati oggetto di rilevanti modifiche.
La Manovra ha infatti introdotto una semplificazione delle aliquote fiscali applicabili.
A partire dal 2025, per il Bonus Ristrutturazioni, l’Ecobonus e il Sismabonus non ci saranno più percentuali differenziate in base al tipo di intervento, ma verranno applicate aliquote uniformi:
- nel 2025, sarà prevista una detrazione del 50% per gli interventi sull’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili;
- nel 2026 e nel 2027, la detrazione scenderà al 36% per la prima casa e al 30% per gli altri interventi.
Guida con format rinnovato
Il CCN sottolinea, infine, che le profonde modifiche apportate al sistema normativo relativo agli incentivi fiscali per la riqualificazione del patrimonio immobiliare hanno avuto un impatto non solo sui contenuti della guida, ma anche sulla sua struttura.
Per questo motivo, per il 2025 è stata realizzata una versione completamente rinnovata, aggiornata sia nelle informazioni fornite sia nel formato, al fine di renderla più chiara e accessibile ai cittadini.














