Inail e Artes: nuovo bando BIT

da | 11 Nov 2022 | Prevenzione e igiene ambientale

Bando BIT: arrivano 2 milioni di euro per progetti di ricerca in salute e sicurezza sul lavoro

L’INAIL e il centro ARTES 4.0 hanno lanciato un nuovo bando, rivolto a start-up, microimprese, PMI e grandi imprese, con 2 milioni di euro sul piatto per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale sui temi della salute e sicurezza sul lavoro.

Le domande possono essere presentate fino al 16 gennaio 2023.

L’assegnazione dei fondi avverrà sulla base di una graduatoria di merito.

Pubblicità
Honeywell CLSS

Tipologia di progetti richiesti

L’Avviso/Bando è propedeutico alla selezione, nello specifico, di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico o al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Contributo a copertura del 50% delle spese

Il contributo, di importo compreso tra 100 e 140 mila euro, copre la metà delle spese sostenute.

Come inviare le domande

A partire dallo scorso 7 novembre, le domande di finanziamento possono essere trasmesse tramite la piattaforma https://retecompetencecenter4-0-italia.it/artes/ fino al 16 gennaio 2023.

La dotazione complessiva e di 2 milioni di euro.

I requisiti

Per partecipare alla selezione, i progetti devono rientrare integralmente in una delle seguenti categorie previste dal Regolamento della Commissione europea n. 651/2014 sugli aiuti di Stato:

  • aiuti ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Art. 25 del Regolamento europeo GBER n. 651/2014);
  • aiuti all’innovazione a favore delle PMI (Art. 28 del Regolamento europeo GBER n. 651/2014);
  • aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione (Art. 29 del Regolamento europeo GBER n. 651/2014).

I progetti devono includere un piano di intervento concreto e dettagliato, con un’esposizione chiara dei benefici attesi nell’ambito della prevenzione e del contrasto degli infortuni e delle malattie professionali.

Le soluzioni progettate dovranno avere un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL) compreso tra TRL 5, che indica una tecnologia convalidata in ambiente (industrialmente) rilevante, e TRL 8, equivalente a un sistema completo e qualificato.

I progetti, inoltre, dovranno prevedere il ricorso alle competenze e alle strumentazioni di ARTES 4.0 nella misura non inferiore al 20% delle spese ammissibili a copertura di servizi di ricerca contrattuale, consulenza tecnologica e supporto all’innovazione. 

Procedura valutativa

La procedura di selezione dei progetti sarà suddivisa in due fasi:

  • verifica di ammissibilità delle domande;
  • valutazione tecnico scientifica delle proposte ammesse.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una graduatoria di merito.

Piano nazionale Industria 4.0: cos’è ARTES 4.0

Acronimo di “Advanced Robotics and enabling digital TEchnologies & Systems 4.0”, è il centro di competenza ad alta specializzazione nella robotica avanzata e nelle tecnologie digitali abilitanti costituito nell’ambito del Piano nazionale Industria 4.0.

L’INAIL, che ha messo a disposizione le proprie competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è tra i soci fondatori del centro.

Grazie alla propria rete di partner distribuita sul territorio nazionale, ARTES 4.0 supporta le imprese nei processi connessi allo sviluppo e alla realizzazione di progetti innovativi, mettendo a disposizione know how e competenze professionali avanzate nel campo della technology due diligence e dei servizi di formazione, coaching e mentoring per Industria 4.0, con la possibilità di testare soluzioni e prodotti grazie agli spazi dimostrativi, ai laboratori e alle strutture del proprio network.

Simulazione Regolarità Contributiva Inail: nuovo servizio online

Simulazione Regolarità Contributiva Inail: nuovo servizio online

Nuovo Servizio Online per la Simulazione della Regolarità Contributiva INAIL L’INAIL, con istruzione operativa del 6 giugno, è intervenuta in tema regolarità contributiva, per la quale sappiamo che l’articolo 4 del decreto-legge 34/2014, convertito con modifiche dalla...

Nelle aziende attenzione anche al rischio fertilità

Nelle aziende attenzione anche al rischio fertilità

Le novità nel decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri Il rischio fertilità entra tra le valutazioni di rischio che dovranno fare le aziende. I monitoraggi e le analisi obbligatorie per la sicurezza, infatti, dovranno considerare anche “le sostanze...

Rispetto del principio DNSH: aggiornamento della Guida operativa

Rispetto del principio DNSH: aggiornamento della Guida operativa

Ci sono novità per quanto riguarda l’importante applicazione del principio DNSH (‘do not significant harm’) in materia di PNRR: la Ragioneria generale dello Stato, infatti, ha aggiornato, con circolare 22/2024, la Guida operativa per il rispetto del principio di non...

Spedizioni di rifiuti: ecco il nuovo Regolamento europeo

Spedizioni di rifiuti: ecco il nuovo Regolamento europeo

Spedizioni di rifiuti: ecco il nuovo Regolamento europeo con novità di rilievo in materia ambientale Novità di rilievo in materia ambientale col nuovo Regolamento UE sulle spedizioni di rifiuti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 30 aprile...

Pubblicità
  • Box Area Tematica Blumatica
  • Obo Bettermann
  • Box Opificiumagazine IC INTRACOM
  • box inim

Dighe: arriva il nuovo Regolamento

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.156 del 5 luglio 2024 del decreto n.94 del 14 maggio 2024, l’Italia si dota di un nuovo Regolamento sulle dighe e le traverse. Il provvedimento, in vigore dal 20 luglio, disciplina il procedimento di approvazione dei...

Dal Salva casa a una nuova legge urbanistica

L’appello di ingegneri, geometri e architetti sul provvedimento del governo Il Salva casa sia il punto di partenza per arrivare a una legge urbanistica, che il paese attende da molto tempo. È l’appello lanciato dai Consigli nazionali degli ingegneri, dei geometri e...

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti da Opificiumagazine.it

Grazie! Ti sei iscritto alla newsletter.

Pin It on Pinterest